Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1930 accadde…Il primo Campionato mondiale di calcio inizia in Uruguay

Il campionato mondiale di calcio (in inglese FIFA World CupCoppa del Mondo FIFA), è il massimo torneo calcisticoper squadre nazionali maschili.

Nato nel 1930 da un’idea del dirigente sportivo francese Jules Rimet, si disputa ogni 4 anni sotto l’egida della FIFA ed è l’evento sportivo più seguito al mondo. La squadra vincente è proclamata “campione del mondo”.

L’attuale squadra detentrice del titolo è la Spagna, vincitrice dell’edizione 2010.

Dal 1930 al 1970 i vincitori venivano premiati con la Coppa Rimet. Inizialmente, questo trofeo era conosciuto come Coppa della Vittoria o semplicemente Vittoria, ma nel 1946 fu rinominata con il nome del presidente della FIFA Jules Rimet, che ebbe l’idea di organizzare il primo campionato del mondo. Nel 1970 il Brasile vinse per la terza volta il torneo e, come stabilito dal regolamento, gli fu permesso di entrare definitivamente in possesso del trofeo. Tuttavia, la coppa fu rubata nel 1983 e non più ritrovata, facendo sospettare che fosse, probabilmente, stata fusa dai ladri. È da notare che questo non fu l’unico furto della coppa. Prima dell’inizio dei mondiali del 1966 in Inghilterra, la Coppa, lì trasportata dal Brasile detentore in occasione del torneo, venne rubata e riapparve solo dopo alcuni giorni, trovata (a quanto si disse) da un cane poliziotto lungo la strada.

Dopo il 1970 fu istituito un nuovo trofeo in sostituzione della Coppa Rimet, la Coppa del mondo FIFA. Gli esperti della federazione mondiale visitarono sette nazioni e valutarono 53 modelli differenti; alla fine fu scelto il lavoro del designer italiano Silvio Gazzaniga. La nuova coppa è alta 36 cm, fatta di oro 18 carati e pesante 6 175 g. La base contiene due fasce di malachite (una pietra semi-preziosa) e nella parte inferiore sono incisi i nomi e l’anno delle nazionali che si sono imposte nel campionato dal 1974. Gazzaniga descrisse la sua creazione così: “Le linee nascono dalla base, risalendo in spirali, fino a stringere il mondo. Le figure rappresentate sono due atleti che esultano nel momento della vittoria”.

Questo trofeo non verrà mai assegnato permanentemente ad una nazione, indipendentemente dal numero di vittorie raggiunte, tuttavia l’opera di Gazzaniga sarà sostituita quando non sarà più possibile incidervi il nome della nazionale vincitrice (evento che si verificherà dopo il 2038).

Fino al 2006 i vincitori della coppa ne restavano in possesso fino all’edizione successiva: al momento del ritiro il trofeo veniva sostituito con una copia laminata in oro. Dal 2006 la FIFA ha deciso di cambiare regolamento: a causa di numerose ammaccature che l’hanno costretta ad una costosa opera di restauro, la federazione ha deciso di concedere l’originale solo per la premiazione e per le due ore successive sotto stretta sorveglianza. Subito dopo l’originale viene ritirato e custodito in Svizzera, nella sede della FIFA e alla nazionale vincitrice viene attribuita la copia laminata in oro.

Dal settembre 2008, alla nazionale vincitrice del torneo è concessa la possibilità di esibire sulla propria maglia il FIFA Champions Badge, recante una versione stilizzata della Coppa del Mondo e sotto la scritta FIFA WORLD CHAMPIONS e l’anno in cui la nazionale ha vinto la competizione.

Dalla prima edizione, quando ancora era Coppa Rimet, ad oggi è il Brasile la nazionale che ha vinto il trofeo per il maggior numero di volte (5); segue l’Italia con 4, la Germania (prima Germania Ovest) con 3, l’Argentina e l’Uruguay con 2, Francia, Inghilterra e Spagna 1 sola volta (le prime due nelle edizioni in cui furono i paesi ospitanti della manifestazione stessa).