Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1932 accadde…Viene pubblicato il primo numero de La Settimana Enigmistica

La Settimana Enigmistica è un periodico enigmistico italiano molto diffuso. Può essere acquistata anche all’estero. La pubblicazione è a cadenza settimanale e dal 2 gennaio 2014 esce ufficialmente il giovedì, come scritto in copertina (precedentemente il sabato). Dall’estate 2014 la rivista è anche scaricabile in formato digitale.

Direzione e redazione hanno sede a Milano presso il palazzo Vittoria in piazza Cinque Giornate 10.

La Settimana Enigmistica fu inventata da un ingegnere sardo, di nobili origini: il cavaliere del lavoro, grande ufficiale, Giorgio Sisini (Sorso, ?? – Milano, 21 giugno 1972) già conte di Sant’Andrea, e figlio del fondatore del Rotary club di Sassari. Dopo la sua morte la direzione è stata assunta da Raoul de Giusti e successivamente da Francesco Baggi Sisini). La rivista nacque a Milano, in un piccolo appartamento preso in affitto da Giorgio Sisini e la futura moglie, l’austriaca Idell Breitenfeld. Il primo numero, col la dicitura in nero, fu pubblicato in 16 pagine il 23 gennaio 1932 al costo di 50 centesimi di lire; sulla copertina era disegnata l’immagine dell’attrice messicana Lupe Vélez ottenuta sagomando le caselle nere del cruciverba. Ha avuto una sola interruzione alla sua uscita a cadenza settimanale: il numero 694 del 14 luglio 1945 uscì dopo due mesi e mezzo a causa degli eventi bellici. Da allora la rivista ha vantato fra i suoi collaboratori i più famosi enigmisti, come ad esempio lo stesso fondatore, che creò enigmi per i lettori sino agli ultimi giorni di vita, Piero Bartezzaghi e Giancarlo Brighenti. È dunque storicamente, in un certo senso, il capostipite dei giornali di enigmistica italiana, almeno per quanto riguarda la diffusione di quest’arte presso il grande pubblico. Tant’è vero che una delle didascalie in cima alla prima pagina di copertina, sopra il titolo, recita che la Settimana Enigmistica “è la rivista che vanta innumerevoli tentativi di imitazione” (in passato invece che la parola innumerevoli si era arrivati a numerare la cifra delle imitazioni fino a quota 205, poi evidentemente sorpassata). Per certi versi questo periodico rappresenta una vera e propria “icona” storica dell’enigmistica italiana. Numerosi altri periodici sono infatti sorti sulla scia della sua popolarità. Una caratteristica che tuttavia rende unica la Settimana Enigmistica è quella di non accettare pubblicità al suo interno e di usarla solo in estate per la propria diffusione. Il 22 novembre 2008 ha toccato il traguardo dei 4000 numeri pubblicati e, per festeggiarlo, i cinque numeri precedenti hanno ospitato un concorso dedicato all’Italia.

A luglio 1995, in occasione del restyling, la rivista è affiancata da “Il Blocco Enigmistico”, edizione antologica della Settimana, inizialmente bimestrale, poi edito in forma mensile, che oltre ad avere alcuni giochi della “sorella” ha anche alcune esclusive e spesso riedita personaggi da tempo assenti.