Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1935 accadde…A New York viene fondata l’associazione Alcolisti Anonimi.

Alcolisti Anonimi (sigla A.A.) è un’associazione, diffusa in tutto il mondo, che si occupa del recupero di persone che hanno problemi di dipendenza da alcool.

Nata nel 1935 negli Stati Uniti dall’incontro di due alcolisti (tra i quali il cofondatore Bill W.) che avevano smesso di bere e cercavano di mantenere la propria sobrietà, si è poi diffusa in oltre 160 Paesi.

È un’associazione di mutuo auto aiuto: l’alcolista che ha smesso di bere, per mantenersi sobrio, fornisce aiuto alle persone che hanno problemi a uscire dalla dipendenza, grazie alla propria esperienza e questo (helper therapy) è una forte spinta al mantenimento della sobrietà. I problemi vengono affrontati con unaterapia di gruppo, e più precisamente in un gruppo di auto mutuo aiuto (gruppo AMA): sono organizzate riunioni con frequenza libera, dove ci si scambiano esperienze e si mette in pratica il programma di recupero, noto col nome di “metodo dei dodici passi“, ovvero un passo al giorno durante la settimana e oltre per smettere di bere.

Per entrare nell’associazione basta avere una qualunque forma di desiderio di smettere di bere. Non ci sono altre restrizioni di nessun tipo, né sociali, né di etnia, di sesso o di religione.

Come dice il nome stesso l’associazione garantisce l’anonimato e perciò, nel caso lo si voglia, si può evitare di rivelare la propria identità.

Non ci sono quote o tasse per essere membri di Alcolisti Anonimi. A.A. si finanzia autonomamente, non accetta sovvenzioni, lasciti, né altri contributi. Inoltre non è affiliata a nessun tipo di ideale politico o organizzazione. Non prende posizione in nessuna controversia o causa civile, soprattutto non sostiene posizioni proibizioniste o antiproibizioniste riguardo all’alcool. Gli stessi membri prestano volontariamente servizio nell’associazione per dare il proprio contributo al funzionamento e mantenimento della stessa.