Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1940 accadde…Viene scoperto il carbonio-14, un isotopo radioattivo del carbonio.

Il carbonio-14, 14C, o radiocarbonio, è un isotopo radioattivo (radionuclide) del carbonio avente 6 protoni e 8 neutroni. Il carbonio-14 fu scoperto il 27 febbraio 1940 da Martin Kamen e Sam Ruben al laboratorio radiologico dell’Università della California aBerkeley, ma la sua esistenza era già stata ipotizzata da Franz Kurie nel 1934.

Altri due isotopi del carbonio sono naturalmente presenti sulla terra: 12C (99%), 13C (<1%) e in tracce il 14C. Esso è presente in natura con un’abbondanza relativa di 1 parte su mille miliardi di tutto il carbonio presente sulla Terra a causa di un tempo di dimezzamento di soli 5 700 anni[2]. Infatti la principale fonte di carbonio-14 sulla terra è la reazione tra i raggi cosmici e l’azoto gassoso presente nell’atmosfera (nella troposferae nella stratosfera). L’inglobamento di neutroni termici da parte dell’azoto, forma un atomo di carbonio-14:

14C atmosferico in Nuova Zelanda e Austria. La curva della nuova Zelanda è rappresentativa per l’emisfero sud, la curva austriaca è rappresentativa per l’emisfero nord. Gli esperimenti atmosferici di armi nucleari hanno raddoppiato la concentrazione di 14C nell’emisfero nord.

La produzione maggiore di carbonio-14 avviene a una quota tra i 9 km e i 15 km, e ad alte latitudini geomagnetiche. Il carbonio-14 così prodotto reagisce con l’ossigeno per dare anidride carbonica 14CO2 che viene riutilizzata dalle piante durante la fotosintesi. In questo modo il carbonio-14 si trasferisce nei composti organici e attraverso la rete alimentare è presente ovunque secondo un preciso rapporto (abbondanza isotopica). Essa penetra anche negli oceani, sciogliendosi nell’acqua.

Il carbonio-14 è anche prodotto nel ghiaccio da neutroni che causano reazioni di spallazione nucleare nell’ossigeno.