Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1941 accadde…Dopo 14 anni di lavoro, viene completato il monumento del Monte Rushmore

Il Monumento nazionale del Monte Rushmore (inglese: Mount Rushmore National Memorial) è un complesso scultoreo che si trova nel Dakota del Sud, sul massiccio montuoso delle Black Hills, formato da enormi blocchi granitici.

La montagna Rushmore deve il suo nome a Charles Rushmore, un avvocato di New York che nel 1885 stava conducendo uno studio sull’estrazione mineraria nelle Black Hills. Sembra che Rushmore chiese quale fosse il nome di quella spettacolare montagna e, visto che non ne aveva uno, gli diedero il suo. Anni dopo Rushmore stesso sovvenzionò la scultura con 5000 dollari, la cifra più alta stanziata da un privato negli Stati Uniti fino a quel tempo. Su una grande parete di roccia, lo scultore Gutzon Borglum, coadiuvato dal mastro carpentiere italiano Luigi Del Bianco scolpì i volti di quattro famosi presidenti americani: (da sinistra a destra) George Washington, Thomas Jefferson, Theodore Roosevelt e Abraham Lincoln, scelti rispettivamente come simboli della nascita, della crescita, dello sviluppo e della conservazione degli Stati Uniti.

La scultura fu iniziata nel 1927 e proseguì, con l’impiego di 400 operai, fino alla morte dello scultore, avvenuta nel 1941. La scultura fu poi finita dal figlio, Lincoln. La scultura sul Monte Rushmore ebbe inizio con Calvin Coolidge. Il progetto originario prevedeva di procedere verso sinistra e scolpire Thomas Jefferson, ma circa due anni dopo il granito iniziò a sfaldarsi per poi cedere completamente; questo fatto obbligò Borglum a rivedere i suoi piani e completare l’opera verso destra.

La montagna è alta 20 metri ed è un’importante meta turistica, anche per le bellezze naturalistiche delle Black Hills e costituisce il simbolo dei primi 150 anni della storia americana. Inizialmente dovevano essere scolpiti i quattro busti per intero ma poi per mancanza di fondi si limitò ai soli volti.

Per celebrare la storia dal punto di vista dei Nativi americani, è in costruzione sempre nel Dakota del Sud un’altra grande scultura nella roccia: il Crazy Horse Memorial, dedicato a Cavallo Pazzo.