Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1942 accadde…Affonda il transatlantico Laconia

Con il termine “affondamento del Laconia” si indica l’attacco portato al mercantile armato RMS Laconia la notte del 12 settembre 1942 al largo delle coste dell’Africa occidentale, nei pressi dell’isola di Ascensione, da parte del U-Boot tedesco U-156 comandato dal capitano di vascello Werner Hartenstein, durante la seconda guerra mondiale. L’episodio venne battezzato “la tragedia del Laconia” dalle forze dell’Asse, mentre tra gli alleati era noto come “incidente del Laconia”.

Il Laconia era un transatlantico, varato nel 1921, appartenente alla flotta della Cunard Line, di 19.695 tonnellate, convertito dagli inglesi in mercantile armatoper il trasporto delle truppe. Nel luglio del 1942 soldati italiani fatti prigionieri dagli inglesi, a seguito della battaglia di El Alamein, vennero inoltrati a Port Tewfik a bordo di zattere ed imbarcati sull’unica nave disponibile in quel momento, il transatlantico Laconia, che fu adibito al trasporto in Inghilterra dei soldati, degli ufficiali e del personale militare, insieme alle loro famiglie. Sulla nave erano imbarcati 463 ufficiali e uomini di equipaggio, 286 militari inglesi in qualità di passeggeri, 1.800 prigionieri di guerra italiani, 103 guardie polacche e 80 tra donne e bambini

Dopo aver letteralmente stipato i circa 1.800 prigionieri nelle stive che potevano contenerne solo la metà, la nave fece tappa in diversi porti quali Aden,Mombasa, Durban e Città del Capo, dove sembra sia stata cambiata la destinazione, ossia dalla Gran Bretagna alle coste degli Stati Uniti, spiegando di conseguenza il motivo dell’azzardato allontanamento dalle coste africane per spingersi in pieno Oceano Atlantico.

La notte del 12 settembre, il transatlantico, navigando a luci spente e zigzagando come di routine per evitare gli attacchi dei sommergibili nemici che pattugliavano tutti i settori dell’Atlantico, si trovava nei pressi dell’isola di Ascensione quando venne silurato dall’U-156, affondando in circa due ore.