Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1944 accadde…Adolf Hitler sopravvive al Complotto del 20 luglio, un tentativo di assassinio guidato da Claus von Stauffenberg

L’attentato del 20 luglio 1944 fu il tentativo organizzato da alcuni politici e militari tedeschi della Wehrmacht, ed attuato dalcolonnello Claus Schenk von Stauffenberg, di assassinare Adolf Hitler; esso ebbe luogo all’interno della Wolfsschanze, il quartier generale del Führer, sito a Rastenburg nella Prussia Orientale.

Lo scopo dell’attentato era quello di eliminare Adolf Hitler e, attraverso un colpo di Stato, instaurare un nuovo governo che avesse il compito di negoziare una pace separata con gli Alleati, allo scopo di evitare la disfatta militare e l’invasione della Germania[1]. L’attentato fu pianificato sfruttando la possibilità che offriva il piano Valchiria (in tedesco Walküre), ossia la mobilitazione della milizia territoriale in caso di colpo di stato o insurrezione interna, opportunamente modificato dal colonnello von Stauffenberg. L’esplosione dell’ordigno uccise tre ufficiali e uno stenografo tuttavia il Führer non morì, subì soltanto ferite più o meno lievi tra cui, a testimonianza di un suo medico chiamato Erwin Giesing, un costante dolore all’orecchio destro, con sporadiche e copiose uscite di sangue dallo stesso.

Il conseguente fallimento del colpo di Stato portò all’arresto di circa 5.000 persone, molte delle quali furono successivamente giustiziate o internate nei lager. Lo storico britannico Ian Kershaw, in merito al numero totale di vittime, scrive di circa 200 persone “passate dalle mani del boia”.