Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1949 accadde…Il prototipo del De Havilland DH.106 Comet è il primo jet commerciale a volare.

Il de Havilland DH.106 Comet era un quadrimotore di linea a getto ad ala bassa prodotto dall’azienda britannica de Havilland Aircraft Company nei primi anni cinquanta.

Fortemente voluto dal presidente della ditta Geoffrey de Havilland, il Comet detiene il primato di essere stato il primo aereo di linea a getto della storia ad entrare in servizio operativo.

Il Comet era un quadrigetto completamente metallico ad ala bassa a freccia di 20 °, ottenuta prevalentemente dalla rastremazione in pianta; l’ala era costituita da tre longheroni che univano le semiali transitando nella parte inferiore della fusoliera, sotto il piano del pavimento. Le semiali nella parte interna avevano uno spessore maggiore, al fine di alloggiare i 4 motori che prendevano aria da aperture ovali al bordo d’attacco e terminavano in condotti di scarico subito dietro il bordo d’uscita. L’impennaggio orizzontale, contrariamente all’ala, non era a freccia.

La fusoliera aveva una lunghezza comparabile a quella di un moderno Boeing 737, tuttavia approssimativamente a parità di volumi era in grado di trasportare un numero significativamente inferiore di passeggeri. La disposizione dei sedili seguiva nella prima configurazione del Comet 1 una configurazione di 11 file da 4 sedili ciascuna. Nelle successive versioni lo spazio disponibile ai passeggeri aumentò se si arrivò con il Comet 4 a trasportare circa 120 passeggeri nella configurazione più economica. La cabina di pilotaggio aveva quattro posti: due per i piloti, uno per il navigatore e uno per l’ingegnere di volo.

Il carrello di atterraggio era anch’esso « made in de Havilland » e consisteva in una configurazione a triciclo anteriore: i carrelli principali erano a quattro ruote ciascuno, collocati verso l’esterno dei motori periferici e si chiudevano ripiegandosi in direzione delle estremità alari e durante la crociera erano alloggiati in due cassoni sempre all’interno dell’ala. Per i Comet 3 e 4 vennero aggiunti due serbatoi aggiuntivi posti parallelamente alla fusoliera incastonati verso le estremità alari, sporgenti solo dal bordo d’attacco.

Grazie alla natura stessa dei propulsori a getto il velivolo risultava essere più silenzioso sia all’interno che all’esterno rispetto ai concorrenti propulsi a motoelica. Il Comet vedeva inoltre, per la prima volta nel panorama dell’aviazione di linea, la presenza di una cambusa per la ristorazione a bordo, uno snack bar e toilettes separate per uomini e donne.

Le attrezzature di sicurezza in caso di incidente prevedevano giubbotti salvagente sotto i sedili e scialuppe di salvataggio gonfiabili collocate nel cassone alare fra la fusoliera e i propulsori.