Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1969 accadde…Charles de Gaulle si dimette da presidente della Francia

Charles André Joseph Marie de Gaulle /ʃaʁl ɑ̃’dʁe ʒɔ’zɛf ma’ʁi də gol/ (Lilla, 22 novembre 1890 – Colombey-les-deux-Églises, 9 novembre 1970) è stato un generale e politico francese.

Dopo la sua fuga a Londra nel giugno del 1940, fu scelto come capo e rappresentante della Francia libera, che ha combattuto contro il regime di Vichy e contro l’occupazione italiana e tedesca della Francia durante la seconda guerra mondiale. Presidente delgoverno provvisorio della Repubblica francese 1944-1946, ultimo presidente del Consiglio (1958-1959) della Quarta Repubblica, è stato il promotore della fondazione della Quinta Repubblica, della quale fu primo presidente dal 1959-1969.

Unico Gran Maestro dell’Ordine della Liberazione, come militare prese parte a entrambe le guerre mondiali; durante la seconda fuggì in Gran Bretagna e da lì dagli stessi inglesi fu incaricato di organizzare la ricostituzione dell’esercito della Francia libera e i collegamenti con la resistenza nel territorio francese occupato dall’esercito tedesco, scelto dagli Alleati come rappresentante della Francia non legata alla Germania nazista. Diversi anni dopo la guerra divenne il presidente della quinta Repubblica francese dal 1959 al 1969.

Charles de Gaulle a quasi ottant’anni, è entrato gloriosamente nella storia della Repubblica francese e sceglie egli stesso quando e come uscirne. Preso atto dei risultati del referendum, alle ore 0:11 del 28 aprile 1969 annuncia le proprie dimissioni con effetto immediato da mezzogiorno. Dopo un breve soggiorno in Irlanda (da dove vota per corrispondenza per il nuovo Presidente) si ritira a Colombey-les-Deux-Églises e lavora al séguito delle sue Memorie. Muore l’anno dopo, il 9 novembre 1970. Nell’annunciare la sua morte in televisione, il nuovo presidente della Repubblica Georges Pompidou pronuncia la frase: “La Francia è vedova”.