Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1973 accadde…

Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1978 accadde…Viene lanciata Skylab, la prima stazione spaziale degli Stati Uniti

Skylab è la denominazione della prima e fino ad ora unica stazione spaziale degli Stati Uniti d’America nonché delle missioni eseguite nel corso di questo progetto.

Già durante la fase di preparazione del programma Apollo la NASA iniziò a programmare il futuro dei voli e dell’esplorazione spaziale. A tal fine ad agosto del 1965 venne fondato il Saturn/Apollo Applications Office.

In precedenza, la NASA aveva iniziato la selezione di nuovi astronauti. Al contrario dei precedenti arruolamenti, non si puntò sulla selezione di piloti collaudatori, bensì la scelta cadde sugli scienziati. Così, il 28 giugno 1965 vennero presentati al pubblico i seguenti sei scienziati-astronauti: Owen K. Garriott, Edward G. Gibson, Duane E. Graveline, Joseph P. Kerwin, Frank C. Michel ed Harrison H. Schmitt. Schmitt camminerà sulla Luna (Apollo 17), Garriott (l’unico dei selezionati a volare nello spazio per due volte – Skylab 3 e STS-9), Gibson e Kerwin voleranno nello spazio con lo Skylab mentre Graveline e Michel non verranno mai nominati per una missione.

Contrariamente al programma Apollo, che perseguiva un preciso obiettivo cioè portare l’uomo sulla Luna, i fini dell’Apollo Application Program furono poco definiti. Vennero avanzate più proposte, sempre con l’intento di usare come base razzi vettoridel tipo Saturn con la capsula spaziale dell’Apollo. L’unico progetto ad essere effettivamente realizzato fu la stazione spaziale in orbita intorno alla Terra equipaggiata da tre astronauti. A partire da febbraio del 1970 venne ufficialmente introdotta la denominazione Skylab per questo progetto.

Il laboratorio spaziale Skylab era composto principalmente dal secondo stadio di un razzo vettore del tipo Saturn IB (identico al terzo stadio di un razzo Saturn V), che venne attrezzato prima della partenza con provviste ed equipaggiamento. Per il lancio si rendeva pertanto necessario impegnare solo due stadi di un Saturn V. Il lancio del veicolo spaziale fu l’unico del razzo Saturn V così assemblato. Il Saturn V in precedenza era stato utilizzato esclusivamente per il lancio delle capsule spaziali dell’Apollo.

Oltre che dal modulo principale, di forma cilindrica, lo Skylab era composto da un apposito modulo per l’aggancio dotato di chiusa d’aria ed un osservatorio solare (l’Apollo Telescope Mount, ATM). La fornitura di energia veniva garantita da quattropannelli solari montati presso l’ATM nonché due panelli ulteriori montati presso il modulo principale. La massa del veicolo spaziale era di oltre 90 tonnellate notevolmente maggiore della stazione spaziale sovietica Saljut 1, lanciata ad aprile del 1971.

Il lancio della prima stazione spaziale americana venne programmato per il 14 maggio 1973 dalla rampa di lancio numero 39-A di Cape Canaveral. Per il giorno successivo era programmato il lancio, dalla rampa numero 39-B, del primo equipaggio della stazione, a bordo della capsula Apollo montata su di un razzo vettore del tipo Saturn IB. Tre equipaggi avrebbero partecipato alle missioni denominate ufficialmente Skylab 2, Skylab 3 e Skylab 4.

Il razzo vettore Saturn V da usare per la missione Skylab 1 era leggermente più corto del razzo usato per le missioni verso la Luna, dato che non era dotato della torre con il sistema di salvataggio della capsula spaziale (LES) nonché dell’adattatore per l’aggancio del modulo lunare. Questo fu l’ultimo volo di un Saturn V.

Questa missione fu la prima in cui il conto alla rovescia per il lancio di due razzi del tipo Saturn venne preparato contemporaneamente. Una situazione analoga si era avuta nel dicembre del 1965 in occasione del lancio delle missioni Gemini 7 e Gemini 6 avvenuto in un breve lasso di tempo.