Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1974 accadde…Ad Amityville, Ronal DeFeo Jr. stermina a colpi di fucile la sua famiglia.

Ronald “Butch” DeFeo Jr. (New York, 26 settembre 1951) è un criminale e dirigente d’azienda statunitense. Fu processato nel 1974 per l’omicidio di suo padre Ronald, sua madre Louise, e i suoi fratelli Dawn, Allison, Marc e John Matthew.

Ronald Jr era il più vecchio dei cinque figli nati di Ronald Joseph DeFeo, proprietario di una concessionaria che con gli anni lo hanno portato al successo,infatti riuscirono a trasferirsi nel 1965 alla villa di Amitivylle da un appartamento di Brooklyn, e sua moglie Louise Defeo. Ronald Sr. venne più volte raffigurato come una figura autoritaria e prepotente, che picchiava più volte i figli e la moglie. Il Figlio preferito ma anche il più picchiato era proprio Butch, di cui molto si aspettava. A scuola, il ragazzo sovrappeso e pensieroso era vittima di scherni e umiliazioni da parte dei suoi compagni di classe.

Crescendo Butch, cominciò a litigare quotidianamente contro il padre, così come con i suoi pochi amici. La sua famiglia preoccupata lo portò da uno psichiatra, ma le visite non avevano avuto l’esito sperato dato che Butch nego di aver bisogno di aiuto. I viaggi dal medico si fermarono, e al loro posto i DeFeo premiarono il figlio con soldi e regali, tra cui un motoscafo costosissimo nella speranza che i doni avrebbero placato il giovane triste e tormentato. Ma la nuova tattica non fece che aggravare i problemi; all’età di 17, Butch comincio ad assumere LSD ed eroina, e fu espulso dalla scuola per la sua violenza ed impulsività e gli scontri con i compagni di classe che ormai lo provocavano e lo deridevano in continuazione.

Nonostante i suoi insuccessi accademici, i DeFeo continuarono a premiare il loro figlio. All’età di 18 anni, Butch venne assunto come dirigente della concessionaria d’ auto di suo padre, con pochissime aspettative. Egli guadagnava uno stipendio settimanale da suo padre di $ 1000. Butch sperperava lo stipendio frequentando le discoteche di Long Island e vari locali abusando di alcol e droghe; inoltre con il tentativo di sfuggire alle violenze domestiche si sposto più volte da casa e venne rintracciato da suo padre e riportato a casa.

Intorno alle 6:30 del mattino del 13 novembre 1974, Ronald DeFeo Jr. irruppe in un bar della sua città di Amityville, Long Island, New York, chiedendo aiuto e dicendo che qualcuno aveva sparato ai suoi genitori. Il giovane DeFeo ed un gruppo di persone si recarono al 112 Ocean Avenue, non lontano dal bar, e trovarono i coniugi DeFeo senza vita. Un uomo del gruppo, Joe Yeswit, chiamò il dipartimento di polizia di New York, che trovò nella casa tutti e sei i membri della famiglia morti, ognuno nel proprio letto.

Le vittime erano Ronald DeFeo Sr., 43, Louise DeFeo, 42, e quattro dei loro figli: Dawn, 18; Allison, 13; Marc, 12; e John Matthew, 9. Tutte le vittime erano state colpite con un fucile calibro .35 intorno alle 3:00 della mattina. I coniugi DeFeo erano stati colpiti due volte, mentre i figli erano stati freddati con un solo colpo. La famiglia DeFeo viveva al 112 Ocean Avenue dal 1965. Ronald DeFeo venne portato alla locale stazione di polizia per la propria sicurezza, dopo aver dichiarato agli agenti che gli altri membri della famiglia erano stati uccisi da un uomo chiamato Louis Falini. Tuttavia, durante la deposizione del giovane agli agenti, vennero fuori numerose incongruenze nella versione raccontata da DeFeo Jr., ed il giorno seguente egli stesso confessò gli omicidi. DeFeo Jr. dichiarò agli investigatori che, una volta che aveva cominciato, non si era potuto più fermare, e che tutto era stato molto veloce.

De Feo jr. disse anche che precedentemente e fino a quell’istante di follia lui fosse quasi incitato da alcune voci di alcuni spiriti che infestavano la casa che lo guidavano a compiere il delitto.