Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1977 accadde…L’astronomo James Elliot comunica la scoperta degli anelli di Urano

Questa è una lista degli anelli di Urano a cui è stato dato un nome.

Urano è dotato di due sistemi di anelli, uno interno e l’altro esterno. In totale Urano possiede 13 anelli distinti di cui 11 nel sistema interno e 2 in quello esterno.
La sonda spaziale Voyager 2 ha fotografato il sistema di anelli interno nel 1986. Il sistema di anelli esterno è invece composto da due anelli scoperti nel 2005 analizzando le immagini riprese dal telescopio spaziale Hubble.

Gli anelli sono nel piano dell’equatore di Urano perpendicolari all’orbita del pianeta rispetto al Sole. Sono formati da materiale fine e molto scuro, probabilmente sono costituiti principalmente da polvere e non da ghiaccio come gli anelli di Saturno spiegando così la loro così scarsa luminosità.

Il sistema di anelli interno è stato scoperto il 10 marzo 1977 da James L. Elliot, Edward W. Dunham eDouglas J. Mink grazie al Kuiper Airborne Observatory. Gli astronomi avevano progettato di usare l’occultazione di una stella, la SAO 158687, da parte di Urano per poter studiare l’atmosfera del pianeta, ma quando analizzarono le loro osservazioni scoprirono che la stella era scomparsa brevemente dalla vista cinque volte prima e dopo l’occultamento da parte del pianeta. Conclusero che doveva esserci un sistema di anelli intorno ad Urano e dall’analisi dei dati ne scoprirono 6. Studi successivi nello stesso anno, effettuati all’osservatorio di Perth, permisero la scoperta di altri 3 anelli.

Tale sistema di anelli venne rilevato direttamente e fotografato dalla sonda spaziale Voyager 2 che passò nei pressi di Urano nel 1986. Grazie alle nuove immagini vennero scoperti due nuovi anelli talmente sottili che erano invisibili dalla Terra con gli strumenti dell’epoca.