Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1981 accadde…La Xerox PARC presenta il mouse, la periferica del computer che aprirà le porte per le graphical user interface (GUI)

Il mouse è un dispositivo o periferica di input di un computer in grado di inviare in ingresso al sistema un comando da parte dell’utente in modo tale che ad un suo movimento su una base solida lineare ne corrisponda uno analogo da parte di un indicatore sullo schermo del monitor detto puntatore. È inoltre dotato di uno o più tasti ai quali possono essere assegnate varie funzioni.

L’ideatore di questo supporto tecnologico si chiama Douglas Engelbart, nato nel 1925 e scomparso nel 2013, che con mille problemi e difficoltà assieme a diciassette colleghi creò l’Augmentation Research Center. Nacque così il progetto dell’NLS: computer come estensioni delle capacità cognitive e di comunicare.

Il 21 giugno 1967 ottenne il brevetto per il suo indicatore di posizione X-Y per display: il mouse.

Durante la Joint Computer Conference al Convention Center di San Francisco, nel 1968, si svolse la dimostrazione pubblica del progetto al cospetto di oltre mille esperti. È possibile osservare le immagini dell’evento che pose le basi di tutto quello che è l’utilizzo odierno del pc.

L’idea di Engelbart era quella di migliorare il modo di lavorare delle persone. Utilizzare ipertesti, wordprocessor, tastiera e mouse e finestre, comunicazione a distanza, telelavoro, ecc. Se oggi si utilizzano il mouse e l’ipertesto, lo si deve a Douglas.

Alcuni anni dopo la Xerox produsse il primo computer dotato di Interfaccia grafica e mouse, lo Xerox Star. Successivamente Steve Jobs (della Apple Computer), vedendo una dimostrazione alla Xerox dell’uso del mouse, sviluppò una versione più avanzata della stessa idea, aumentandone l’usabilità, chiamata Lisa. Ancora oggi, in tutti i pc del mondo, viene sfruttato lo stesso concetto ideato allora.

Ancora nel 2002, a 77 anni, la creatività e l’entusiasmo di Engelbart, dopo quella scoperta, non si sono fermati. Nelle sue parole, di una modernità sconcertante, c’è il suo successivo progetto.