Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1987 accadde…Larry Wall rilascia Perl 1.000

Perl è un linguaggio di programmazione ad alto livello, dinamico, procedurale e interpretato, creato nel 1987 da Larry Wall. Perl ha un singolare insieme di funzionalità ereditate da C, scripting shell Unix (sh), Awk, sed e in diversa misura da molti altri linguaggi di programmazione, compresi alcuni linguaggi funzionali.

Benché sia molto noto come linguaggio per lo sviluppo di CGI, Perl è stato creato inizialmente come ausilio ai sistemisti, come linguaggio di manipolazione di testo e file. Infatti è anche detto Practical Extraction and Report Language, ma questo è un acronimo assegnato dopo la creazione del nome o, in inglese, un “backronym”. Pertanto secondo la documentazione stessa di Perl, non vi si dovrebbe mai riferire come “PERL”, ma come “Perl” o “perl” a seconda che si intenda il linguaggio in quanto tale o una specifica implementazione rispettivamente. È anzi questa un’informazione utilizzata negli ambienti perlistici per distinguere “chi è del giro” da chi non lo è.

Si è evoluto nel tempo, anche grazie ad un potente sistema di moduli, in un linguaggio a carattere più generale, comprendente l’elaborazione di immagini, l’interrogazione di banche dati, i processi di comunicazione via rete, ed utilizzabile in tutti quegli ambiti in cui non siano strettamente necessarie le performance di un linguaggio compilato più a basso livello, offrendo al contempo tempi di sviluppo molto più rapidi. È quindi anche utilizzato per la prototipizzazione di programmi da implementarsi in altri linguaggi.

Il linguaggio è stato pensato per essere pratico (facile da usare, efficiente, completo) oltre che bello e “magico” (è questo un concetto tipicamente perlistico); esso non è mai stato pensato per essere compatto, elegante o minimale, infatti il suo motto più distintivo è riassunto nell’acronimo TMTOWTDI (There is More Than One Way To Do It), che in inglese molto indicativamente significa “c’è più di un modo per farlo”. Tuttavia uno dei suoi maggior pregi è che grazie a tale ricchezza consente di risolvere con grande semplicità ed eleganza problemi che con altri linguaggi richiederebbero notevoli sforzi. Infatti Larry Wall ama ripetere che uno dei suoi obiettivi è “rendere le cose facili, facili, e quelle difficili, possibili”.

Perl supporta sia il paradigma procedurale che quello ad oggetti, ha potenti funzioni per l’elaborazione dei testi ed è dotato di una delle maggiori collezioni di moduli prodotte dalla sua vasta comunità di utenti.