Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1994 accadde…Nancy Kerrigan viene assalita e bastonata sulla gamba destra su ordine della pattinatrice rivale Tonya Harding

Nancy Kerrigan (Woburn, 13 ottobre 1969) è un’ex pattinatrice artistica su ghiaccio statunitense.

Nancy Kerrigan nasce a Woburn, nel Massachusetts da Daniel Kerrigan e Brenda M. (Schultz) Kerrigan. I due fratelli maggiori giocano a hockey ma, reputandolo uno sport poco femminile, già a sei anni viene indirizzata verso il pattinaggio artistico nella vicina pista di Stoneham.

La famiglia Kerrigan non è benestante così che il padre, saldatore di professione, spesso si trova a fare tre lavori per finanziare la carriera della figlia. Fino ai 16 anni si allena con Theresa Martin, dopo un breve periodo con Denise Morrissey inizia a lavorare con Evy e Mary Scotvold che la seguiranno per tutto il suo percorso agonistico. Nancy Kerrigan si mette in luce a livello nazionale ai Campionati statunitensi del 1987 in cui si piazza quarta nella categoria junior. L’anno seguente debutta nella categoria maggiore arrivando dodicesima nel 1988, quinta nel 1989 e quarta nel 1990.

Grazie anche al suo stile aggraziato ed elegante, nel 1991 giunge terza ai Campionati nazionali statunitensi, qualificandosi per i Mondiali, dove, in un podio tutto a stelle e strisce, conquista il bronzo dietro a Kristi Yamaguchi e Tonya Harding. L’anno seguente vince la medaglia di bronzo ai XVI Giochi olimpici invernali e l’argento ai Mondiali.

Nel 1993 Kristi Yamaguchi abbandona le competizioni per dedicarsi al professionismo e la Kerrigan vince il suo primo titolo nazionale. Favorita per l’oro ai Mondiali di Praga, arriva quinta: in prima posizione al termine del programma corto, si classifica solo nona col programma lungo a causa di una disastrosa esibizione in cui esegue solo tre salti tripli.

La notorietà mediatica internazionale le arriva per motivi extrasportivi: il 6 gennaio 1994 viene aggredita dopo una sessione di allenamento ai Campionati nazionali. Un uomo la colpisce con una spranga al ginocchio destro. Mandante dell’aggressione è Jeff Gillooly, ex marito di Tonya Harding, che disse di aver agito per conto della ex moglie allo scopo di toglierle di mezzo una rivale pericolosa per i Giochi olimpici invernali di Lillehammer. Non avendo partecipato ai Campionati nazionali, la Kerrigan non può partecipare alla rassegna olimpica: tuttavia, dopo aver dimostrato di essersi ripresa completamente dalle conseguenze dell’aggressione, la Federazione americana le concede di gareggiare, dandole il posto di Michelle Kwan, giunta seconda ai campionati statunitensi.

A Lillehammer vince la medaglia d’argento, dietro a Oksana Bajul mentre la Harding è solo ottava. Il verdetto dei giudici è parecchio discusso: secondo alcuni il programma lungo della Kerrigan è più completo tecnicamente di quello della Bajul. Confrontando gli esercizi si può osservare che l’americana esegue una combinazione triplo toe loop – triplo toe loop e una triplo salchow – doppio toe loop, e un totale di cinque salti tripli; invece l’ucraina esegue una combinazione, doppio axel – doppio toe loop ed un totale di quattro salti tripli, tra cui un flip atterrato su due piedi. Oksana Bajul ottiene un più alto punteggio nell’impressione artistica e si impone con uno scarto di un decimo di punto, assegnato dal giudice tedesco Jan Hoffman (cinque giudici votano in suo favore contro i quattro per la Kerrigan).