Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1994 accadde…Andrew Wiles annuncia la conferma della dimostrazione dell’Ultimo teorema di Fermat

L’ultimo teorema di Fermat (più correttamente definibile come ultima congettura di Fermat, non essendo dimostrata all’epoca), affermò che non esistono soluzioni intere positive all’equazione:

a^n + b^n=c^n

se n > 2 .

L’enunciato fu formulato da Pierre de Fermat nel 1637, il quale tuttavia non rese nota la dimostrazione che affermò di aver trovato. Scrisse in proposito, ai margini di una copia dell’Arithmetica di Diofanto sulla quale era solito formulare molte delle sue famose teorie:

“Dispongo di una meravigliosa dimostrazione di questo teorema, che non può essere contenuta nel margine troppo stretto della pagina”.

Nei secoli successivi diversi matematici hanno tentato di fornire una dimostrazione alla congettura di Fermat, tra questi vi sono:

  1. Eulero, che, nel XVIII secolo, formulò una dimostrazione valida solo per n=3,
  2. Adrien-Marie Legendre, che risolse il caso n=5,
  3. Sophie Germain, che, lavorando sul teorema, scoprì che esso era probabilmente vero per n uguale a un particolare numero primo p, tale che 2p + 1 è anch’esso primo: i primi di Sophie Germain.

Solo nel 1994, dopo sette anni di dedizione completa al problema e dopo un “falso allarme” nel 1993, Andrew Wiles, affascinato dal teorema che fin da bambino sognava di risolvere, riuscì a dare finalmente una dimostrazione. Da allora ci si può riferire all’ultimo teorema di Fermat come al teorema di Fermat-Wiles. Wiles utilizzò tuttavia elementi di matematica e algebra moderna che Fermat non poteva conoscere: la dimostrazione che Fermat affermava di avere, se fosse stata corretta, era pertanto diversa. Quasi tutti i matematici sono dell’idea che Fermat si fosse sbagliato e non possedesse una dimostrazione corretta.

La soluzione di Wiles fu pubblicata nel 1995 e premiata il 27 giugno 1997 con il Premio Wolfskehl, consistente in una borsa di 50 000 dollari.