Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1995 accadde…Entra in vigore il Trattato di Schengen

Con la convenzione di Schengen si fa riferimento a un trattato (le operazioni per la preparazione del quale si svolsero nell’arco degli anni 1985-95) che coinvolge sia alcuni Stati membri dell’Unione europea sia Stati terzi. Oggetto del trattato è il controllo delle persone, che non va confuso con i controlli doganali sulle merci, anche se portate sulle persone (controlli doganali). I controlli doganali sono stati aboliti tra gli Stati Membri della UE dal 1º gennaio 1993 (caduta delle frontiere).

Gli accordi, inizialmente nati al di fuori della normativa UE, ne divennero parte con il Trattato di Amsterdam, e vennero integrati nel Trattato sull’Unione europea (meglio noto come Trattato di Maastricht).

  • Gli Stati membri che hanno deciso di non aderire all’area “Schengen” (nome con cui i Paesi membri del trattato in questione indicano l’insieme dei territori su cui il trattato stesso è applicato) sono il Regno Unito e l’Irlanda, in base a una clausola di opt-out.

  • Gli stati terzi che partecipano a Schengen sono Islanda, Norvegia, Svizzera e Liechtenstein.
  • Complessivamente, 26 stati europei aderiscono quindi allo Spazio Schengen (o Zona Schengen) tramite sottoscrizione diretta. A questi si aggiungono il Principato diMonaco, che fa parte dell’Area Schengen tramite la Francia ed altri due (San Marino e Vaticano) che fanno parte di Schengen di fatto in concomitanza con l’entrata in vigore degli Accordi di Schengen in Italia: con essi il numero degli Stati componenti l’area Schengen sale a 29.

Inoltre quattro paesi (Cipro, Croazia, Romania e Bulgaria) hanno sottoscritto il trattato ma per essi non è al momento ancora in vigore, poiché non hanno ancora attuato tutti gli accorgimenti tecnici previsti nella pratica; in via provvisoria, mantengono tuttora i controlli alla frontiera delle persone.