Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 1998 accadde…Theodore Kaczynski (alias Unabomber) si dichiara colpevole e accetta la condanna all’ergastolo

Unabomber è l’appellativo usato dalla stampa italiana per riferirsi all’autore di numerosi atti di violenza commessi in Veneto e in Friuli nelle decadi 1990 e 2000. È un feritore e bombarolo seriale la cui strategia, priva di un movente plausibile, consiste nel collocare in luoghi pubblici o aperti al pubblico ordigni esplosivi in grado di menomare i malcapitati che vi si imbattono.

Le azioni attribuite a Unabomber sono complessivamente una trentina (31, o 33, secondo le diverse ricostruzioni) e si distribuiscono nell’arco temporale che va dal 1994 al 2006, con un periodo di quiescenza fra il 1996 e il 2000. L’individuo è rimasto ignoto, non ha mai rivendicato i suoi atti e si è dimostrato particolarmente abile nell’evitare di lasciare tracce, ma ha seminato il panico in una vasta zona dell’Italia nordorientale incentrata sull’asse Pordenone-Portogruaro-Lignano.

Il suo caso irrisolto rappresenta una delle vicende di cronaca che più hanno impressionato l’opinione pubblica, per la sua inestricabilità, la sua apparente irrazionalità e il terrore infuso nella popolazione dagli attentati, estremamente subdoli e capaci di ferire obiettivi casuali e indifesi. Inoltre, ha colpito spesso in occasioni festose e più di una volta ha scelto come bersaglio i bambini.