Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 2002 accadde…Nasce il servizio di Mobile Number Portability.

Mobile number portability (MNP) è un’espressione della lingua inglese che significa in italiano “portabilità del numero mobile” e si riferisce al trasferimento del proprio numero di telefono cellulare da un operatore di telefonia mobile ad un altro.

Usufruendo del servizio, non è più possibile risalire all’operatore di rete utilizzato guardando il prefisso di tre cifre del numero mobile (in Italia): 39x per 3 (H3G), 33x o 36x per TIM, 34x per Vodafone e 32x o 38x per Wind (x è un numero variabile). A causa di questo una delibera (n. 26/08/CIR) obbligò gli operatori mobili italiani a mettere a disposizione una numerazione gratuita comune (456 + numero mobile) per conoscere l’attuale operatore di un dato numero mobile. Ogni operatore ha simili modalità per conoscere l’appartenenza di un numero mobile.

In Italia il servizio di MNP è stato creato il 15 gennaio 2002, da un accordo tra i vari gestori di telefonia mobile e l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni.

  • Il primo operatore ad avere le strutture di rete per acquisire i numeri donati fu WIND.
  • L’ultimo operatore ad attivare la ricezione dei numeri fu TIM, quindi c’è stato un periodo di tempo durante il quale TIM poteva cedere i suoi numeri agli altri gestori, ma non era ancora in grado di acquisirli. Probabilmente, ciò era dovuto alla doppia tecnologia utilizzata, TACS e GSM.
  • A fine 2009 veniva introdotta la possibilità del trasferimento del credito residuo da un operatore all’altro durante la portabilità (per il cliente i costi variano da 1 € fino a 1,60 € a seconda dell’operatore Donating ovvero l’operatore cedente/assegnatario).