Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 2003 accadde…In Italia nasce Sky, la pay tv satellitare, dall’unione di Stream TV e Telepiù; appartiene a News Corporation

Sky è una piattaforma televisiva italiana edita da Sky Italia S.r.l. e posseduta dal gruppo britannico Sky plc, nata il 31 luglio 2003 dalla fusione tra TELE+ e Stream TV.

Sky svolge la propria attività nel settore delle Pay TV via satellite, fornendo dei servizi accessibili previa installazione di una parabola satellitare, mediante un ricevitore di decodifica del segnale (decoder) ed una smart card, abilitata alla visione dei contenuti; inoltre si occupa dei contenuti prodotti e trasmessi dai canali del digitale terrestre Cielo e Sky TG24, da aprile 2015 trasmette i canali della piattaforma Sky anche attraverso la ADSL2+ e la fibra ottica di Telecom Italia senza la necessità di installare una parabola.

Sky viene diffusa da tre satelliti del gruppo Eutelsat Communications: Eutelsat Hot Bird 13B, Eutelsat Hot Bird 13C e Eutelsat Hot Bird 13D posizionati a 13° est.

Nel marzo del 2003 la Commissione europea autorizza la fusione tra TELE+ e Stream TV, da cui nasce Sky Italia. che inizierà a trasmettere il 31 luglio successivo.

Nell’aprile del 2004 Sky abbandona il sistema di codifica SECA per passare all’NDS, gestito da News Corporation. Nel novembre dello stesso anno il numero di abbonati raggiunge i 3 milioni.

Nel 2006 Sky lancia i primi quattro canali in Italia in alta definizione e a fine anno raggiunge i quattro milioni di abbonati, l’anno successivo verrà creata la prima fiction per pay-tv e nel novembre la società lancia il servizio di IPTV. Nel 2008 Sky acquista i diritti per trasmettere gli eventi olimpici fino al 2016.

Nel 2009 vengono lanciati nuovi canali: Sky Uno, Sky Primafila HD e altri 12 canali in HD, oltre al canale Cielo sul digitale terrestre, a fine anno parte il servizio di video on demand Sky On Demand.

Nel 2010 i loghi dell’emittente vengono uniformati a quelli di Sky plc, a luglio L’UE autorizza Sky a gareggiare per l’assegnazione delle frequenze del digitale terrestre a patto che trasmetta solo canali in chiaro.

A gennaio 2011 il film Avatar raggiunge il record di ascolti per una pellicola trasmessa da una pay-tv italiana toccando un’audience di 1,3 milioni di spettatori, ad ottobre Sky raggiunge i 5 milioni di abbonati.

Nel febbraio 2012 Sky HD inizia a trasmetere altri 12 canali (Fox Life HD, Real Time HD, Extreme Sports Channel HD, ESPN America HD, Discovery Science HD, Discovery Travel & Living HD, History HD,Nat Geo Wild HD, Nat Geo Adventure HD, Gambero Rosso Channel HD, Disney Channel HD, MTV Live HD), arrivando a quota 52, superando l’offerta tedesca di Sky Deutschland (43 canali) arrivando al secondo posto come azienda di News Corp in Europa su canali in alta definizione (la prima è Sky plc con 58 canali). A novembre 2012 il numero di abbonati alla piattaforma cala a 4,86 milioni, gli utili scendono a 23 milioni di dollari, in questo caso pesa soprattutto la forte spesa Olimpiadi (70 milioni di dollari).

Vengono inoltre acquisiti i diritti della UEFA Europa League in esclusiva assoluta per le stagioni 2015/2016, 2016/2017 e 2017/2018. Perde però completamente i diritti della UEFA Champions League.

Il 25 luglio 21st Century Fox vende il 100% di Sky Italia alla sua controllata britannica Sky plc (nota fino al 22 novembre 2014 come BSKYB) per circa 3 miliardi di euro; gli abbonati si aggirano sui 4,7 milioni.