Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 2006 accadde…Ban Ki Moon è il nuovo Segretario generale ONU

Ban Ki-moon (Eumseong, 13 giugno 1944) è un politico e diplomatico sudcoreano, attuale Segretario Generale delle Nazioni Unite.

In base all’uso coreano, il cognome Ban viene prima del nome Ki-moon.

Prima di divenire Segretario Generale, Ban è stato un diplomatico di carriera al Ministero degli Affari Esteri e del Commercio della Corea del Sud, e alle Nazioni Unite. Ban entrò nel servizio diplomatico l’anno della sua laurea, accettando una prima posizione a New Delhi. Nel ministero degli esteri si fece una reputazione per la sua modestia e competenza.

Ban è stato Ministro degli Esteri della Corea del Sud dal gennaio 2004 al novembre 2006. Nel febbraio 2006 ha iniziato a fare campagna per la sua candidatura a Segretario Generale ONU. Ban non era inizialmente considerato tra i favoriti; tuttavia, nella sua posizione di ministro degli esteri, fu in grado di compiere viaggi in tutti i paesi allora membri del Consiglio di Sicurezza, una mossa che lo portò ad essere il primo favorito.

Nel 2006 ha dovuto sconfessare le voci sulla sua presunta presa di posizione a favore della pena di morte, dovute a un suo precedente discorso in cui sosteneva il diritto di competenza delle singole Nazioni in tale materia.

Fu candidato dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, dove ricevette 14 voti favorevoli, tra cui i cinque voti fondamentali di Stati Uniti, Regno Unito, Francia, Russia e Cina. Il 13 ottobre 2006, Ban venne eletto come 8º Segretario Generale dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Il 1º gennaio 2007 successe così a Kofi Annan.

Durante il suo mandato, Ban ha attuato numerose riforme riguardo al peacekeeping e alle pratiche di impiego dell’ONU. In campo diplomatico, Ban ha preso posizioni particolarmente forti riguardo al riscaldamento globale, facendo ripetutamente pressione sulla questione con l’allora Presidente degli Stati Uniti, George W. Bush, e sul conflitto del Darfur, dove ha aiutato a persuadere il presidente sudanese Omar al-Bashir a permettere alle truppe di peacekeeping di fare ingresso in Sudan.

Ban ha ricevuto l’Ordine del Servizio di Merito del Governo della Corea del Sud in tre occasioni: nel 1975, 1986 e 2006.[2] Per i suoi risultati come diplomatico, ha ricevuto la Gran Decorazione d’Onore dalla Repubblica Austriaca nel 2001. Ha ricevuto riconoscimenti da molti dei paesi in cui ha lavorato come diplomatico: il governo del Brasile lo ha insignito della Grande Croce del Rio Branco, il governo del Perù della Grande Croce del Sole, e la Korea Society di New York con il James A. Van Fleet Award per il suo contributo all’amicizia tra gli Stati Uniti e la Repubblica di Corea