Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 2007 accadde…A Torino un incendio nello stabilimento della ThyssenKrupp provoca la morte di 7 operai

La ThyssenKrupp AG è un’azienda tedesca, la più importante d’Europa nel settore siderurgico. Occupa nel mondo circa 190.000 dipendenti (di cui circa 81.000 in Germania), e nell’anno fiscale 2008/2009 ha fatturato 40 miliardi di euro.

L’attuale ThyssenKrupp AG è nata nel 1999 dalla fusione di Thyssen Stahl AG e Friedrich Krupp AG.

La Thyssen Stahl AG, in origine Gewerkschaft Deutscher Kaiser, nacque nel 1891 fondata dai fratelli August e Joseph Thyssen aDuisburg, ancora oggi il principale impianto della ThyssenKrupp Stahl produce acciaio al medesimo storico indirizzo di quella città.

La Krupp Stahl AG nacque nel 1811, fondata da Friedrich Krupp, membro di una antica famiglia di mercanti di Essen.

Nel 1926, Thyssen & partner e Friedrich Flick costituiscono il trust dell’acciaio tedesco. Il cartello nasce su iniziativa di Clarence Dillon, Presidente negli ’20-’60 della Dillon & Co, importante banca di New York. Secondo gli accordi, la Dillon avrebbe retto il flusso bancario del Trust e due rappresentanti della Dillon sarebbero entrati nel consiglio del Trust dell’acciaio. Capo dell’Esecutivo del Trust era Albert Voegler, industriale tedesco.

Con quartier generale ad Essen, nella Renania Settentrionale-Vestfalia, cominciò col produrre cannoni per l’esercito del terzo Reich.

Con l’avvento della seconda guerra mondiale, la Krupp e la Thyssen (allora rivali) cominciarono a produrre i migliori Panzer tedeschi. Thyssen fondò la banca olandese Voor Handel en Scheepvart, e successivamente entrò nel settore manifatturiero.

Nella notte fra il 5 e il 6 dicembre 2007 sette operai dello stabilimento di Torino muoiono investiti da una fuoriuscita di olio bollente in pressione che aveva preso fuoco.

I loro nomi: Antonio Schiavone, Giuseppe Demasi, Angelo Laurino, Roberto Scola, Rosario Rodinò, Rocco Marzo, Bruno Santino.