Nuovo appuntamento con l’evento del giorno per i lettori di YLU.

Ogni giorno un nuovo appuntamento con i nostri lettori. Si chiama Evento del giorno e servirà a ricordare qualcosa accaduto nel giorno in cui ci troviamo negli anni passati. Buona lettura 🙂

Evento del giorno: nel 2009 accadde…Cessa le attività operative Alitalia – Linee Aeree Italiane

Alitalia – Linee Aeree Italiane S.p.A., nell’ultimo periodo di vita conosciuta come Alitalia – Linee Aeree Italiane S.p.A. in amministrazione straordinaria, è stata la compagnia aerea di bandiera italiana con sede a Roma e facente capo al Gruppo Alitalia. Effettuava servizi di trasporto passeggeri e merci verso destinazioni nazionali, internazionali e intercontinentali. La sua base principale era l’aeroporto di Roma-Fiumicino. A seguito della procedura concorsuale, parte dei cespiti, tra cui il marchio Alitalia, sono stati acquisiti dalla Compagnia Aerea Italiana.

L’11 dicembre 2008 CAI sottoscrive con AP Holding l’accordo per l’acquisto di Air One, EAS (European Avia Service) e Air One Technic che, dopo l’integrazione con gli asset che CAI rileverà da Alitalia, daranno vita alla nuova compagnia aerea di bandiera.

Il 12 dicembre 2008 Compagnia Aerea Italiana S.p.A. sottoscrive con il commissario straordinario Augusto Fantozzi il contratto per l’acquisto degli asset di volo Alitalia – Linee Aeree Italiane S.p.A. al prezzo di 1,052 miliardi con versamento di 100 milioni di euro. È previsto che CAI riassuma 12.639 lavoratori della vecchia Alitalia e che la gestione della stessa rimanga in capo ai nuovi azionisti fin da inizio dicembre, con il versamento di 24 milioni stimati per la gestione nei primi 12 giorni di dicembre, che è rimasta in capo al commissario. Dal 12 dicembre 2008 al 12 gennaio 2009 tutti gli oneri e i ricavi connessi al servizio di trasporto aereo sono a carico di Cai.

L’ultimo volo di Alitalia-Linee Aeree Italiane ad atterrare è stato l’AZ329 decollato alle 20:10 atterrato a Roma alle 22:15 del 12 gennaio 2009. Alle 21 il Commissario Straordinario Fantozzi insieme ai vertici dell’ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) e Alitalia-Compagnia Aerea Italiana hanno iniziato a trasferire l’attività alla nuova Alitalia. La morte della “vecchia” Alitalia e la nascita della “nuova” hanno comportato una messa a terra di tutti gli aeromobili per circa 7 ore nella notte fra il 12 e il 13 gennaio 2009..

Il costo diretto per lo Stato della vendita a CAI ammonta a 1700 milioni per la mancata vendita ad Air France, più 1200 milioni di debiti rimasti (al 2012) alla cosiddetta “bad company” statale Alitalia LAI dopo la vendita di tutte le attività, più i 300 milioni del cosiddetto “prestito-ponte”, dichiarato aiuto di stato illegittimo dalla Corte di giustizia europea. Il calcolo non considera i costi sociali per i licenziamenti, le società aeroportuali pubbliche come SEA e i risparmiatori.