Drone si alza nei pressi del Vaticano, denunciato turista americano bloccato dai carabinieri. Turista fa volare un drone sul Vaticano: denunciato

Piazzale Gregorio VII: turista fa volare un drone, denunciato

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Roma: fa volare un drone, denunciato turista americano

Oggi vi riporto la storia incredibile di un turista americano in visita a Roma, che probabilmente, dopo questa disavventura, non tornerà mai più in Italia.

Vi assicuro che è tutto vero, non si tratta di una bufala. Ma vediamo nel dettaglio cosa è successo a questo sfortunato e poco attento turista americano in visita a Roma.

Il pomeriggio del 5 Gennaio 2016 il turista ha fatto alzare in volo su Roma, senza avere alcuna autorizzazione, un drone quadricottero radiocomandato, provvisto di telecamera, in piazzale Gregorio VII, a due passi da Città del Vaticano.

Il drone era Dj Phantom 3 (molto costoso come prodotto e tra i migliori droni in commercio), regolarmente acquistato negli USA, registrato presso le autorità americane e fatto arrivare in Italia in modo perfettamente legale insieme agli altri bagagli.

Il turista, però, prima di fare sollevare il drone in volo sul territorio italiano, non ha pensato di consultare la nostra legge, come sempre molto confusionaria ma rigida per quanto riguarda il volo dei droni nelle zone pubbliche.

Alla fine, comunque, la bravata è costata al turista una denuncia per esercizio abusivo della navigazione aerea. Solo perchè ha fatto volare il drone su suolo pubblico per riprendere la sua vacanza in Italia, che comunque resterà indimenticabile per lui. Sono stati i carabinieri della Stazione Roma San Pietro, nel corso di un normale servizio di pattuglia per la sicurezza del Giubileo, a sorprendere l’uomo intento a pilotare il drone.

Fermato e identificato, il turista è stato portato in caserma e poi denunciato per violazione dell’articolo 1188 del codice della navigazione. Il drone e il radiocomando sono stati sequestrati.

In particolare il turista ha infranto il codice di navigazione 1188 che dice:

“Chiunque esercita la navigazione aerea in violazione delle disposizioni che prescrivono il certificato di operatore aereo, la licenza di esercizio o la designazione di vettore, è punito con l’arresto fino a sei mesi ovvero con l’ammenda fino a euro 1032,00.”

Come detto poco sopra, oltre alla denuncia, sia il drone sia il radiocomando sono stati sequestrati.

E’ vero che l’intervento dei carabinieri di Roma si inserisce in un più ampio dispositivo messo in campo dopo l’innalzamento delle misure di sicurezza nella Capitale per l’allerta terrorismo, ma bisogna anche considerare che il turista non stava facendo niente di male, voleva solo registrare la sua vacanza italiana per mostrarla ad amici e parenti una volta che sarebbe rientrato negli USA. Ma, come sappiamo, in Italia lasciamo liberi gli assassini e condanniamo cose come questa, per cui ormai non si sorprendo nemmeno più, ci siamo abituati. 

Se state pensando di comprare un drone e di farlo volare per le città italiane pensateci due volte, visto che rischiate grosso: denuncia, multa e sequestro del drone!

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