Google nuovamente sotto l’occhio vigile della commissione UE che ha aperto un fascicolo contro BigG per pratiche illegali sulle tecnologie di eAdvertising usate che, secondo le indagini preliminari, svantaggerebbero i concorrenti con conseguentemente abuso di posizione dominante nelle tecnologie della pubblicità online.

Il mercato della pubblicità online è in forte crescita e genera un business da 60 miliardi di dollari all’anno e anche se al momento non è stata formalizzata una denuncia, si attendono ripercussioni in merito. Dunque Google si troverà nuovamente a controbattere all’accusa di presunto abuso di posizione dominante. E’ bene notare come negli ultimi mesi diverse compagnie tra cui OpenX e AppNexus, siano state ricevute dalla Commissione europea per pratiche scorrette nel mondo del marketing online ed ora al centro delle discussioni che BigG che potrebbe pagare caro.

Infatti la tecnologia usata da advertiser ed editori online per la pubblicità online come banner o video adv che appaiono sui siti web sarebbe indirizzata da BigG verso i suoi circuiti. Secondo alcune fonti interpellate dal Financial Times, i competitors accusano Google di offrire contratti per la vendita dei suoi servizi che scoraggiano o impediscono ai clienti di rivolgersi ai concorrenti e già nel 2013 la Federal Trade Commission aveva aperto un’indagine sulla pubblicità online di Google.