Ogni minuto Google rimuove ben 1500 link pirata il che dimostra come BigG sia continuamente a lavoro per rimuovere tutti i contenuti non autorizzati e che violano i diritti di copyright dal suo motore di ricerca.

Proprio la continua lotta alla pirateria, tra le priorità di Google, ha anche permesso a Google di monetizzare questa lotta con un introito di ben 2 miliardi di dollari. Questo quanto è emerso dal report How Google Fights Piracy che contiene un’analisi approfondita degli strumenti usati da Google per la lotta alla pirateria oltre che un report completo sui vantaggi che questo porta non solo a Google ma a tutte le case produttrici dei contenuti violati.

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Infatti Google da tempo ha modificato il suo algoritmo di ricerca, andando a penalizzare quei siti web che indicizzano materiale pirata sfavorendo le ricerche mirate dell’utente.

Ma non solo perchè è stata migliorata la gestione delle segnalazioni per violazione di copyright con una velocità in media di 6 ore per l’analisi completa del link segnalato. Poi Google blocca i siti web dal circuito AdSense che non rispettano le regole e poi controlla massicciamente tutti i video di YouTube affinchè non contengano contenuti protetti dai diritti d’autore e tramite il Content ID, che permette ai possessori di un copyright la completa gestione delle proprie creazioni.

Infatti proprio il Content ID è uno strumento che non solo segnala all’autore la violazione ma può anche monetizzare da questa violazione poichè Google inserisce annunci pubblicitari permettendo all’autore stesso di guadagnare.

In soldoni tutto questo permette di far girare ben 2 miliardi di dollari di introiti a Google che poi in parte reinveste sia nella lotta stessa che agli autori o case produttrici colpite. Brava Google.