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Diverse settimane fa, l’FBI ha avviato le indagini su un individuo che avrebbe scritto in un Tweet che sarebbe in grado di prendere possesso di un aereo di linea 737 direttamente dal suo PC ed ha anche ammesso di averlo fatto diverse volte.

Fermato dall’FBI, Chris Roberts, ha confermato la falla che permetterebbe di prendere possesso di un boing 737 e di esserci riuscito in altre occasioni ma vari esperti affermano che potrebbe essere solo uno scherzo. Durante l’interrogatorio, Roberts ha ammesso di essere entrato nel sistema di controllo dell’aereo dal suo PC mentre era a bordo dell’aereo stesso tramite la connessione Ethernet Cat6 presente nei monitor integrati nei poggiatesta sul retro e tramite questa connessione con connettore modificato ha avuto accesso alla rete senza inserire il codice.

Roberts si è ulteriormente spinto inviando dal suo iPad in diretta, un messaggio che annunciava di essere vicino a prendere il controllo dell’EICAS (Engine Indicating and Crew Alerting System) un sistema usato dall’equipaggio per le verifiche sullo stato di funzionamento dei motori e dell’intero aereo.

Al momento sia la compagnia che la casa produttrice dei sistemi di sicurezza ha affermato che è impossibile accedere al sistema attraverso le tecniche descritte dall’hacker ma al momento Roberts è in galera e dovrà dimostrare di aver aggirato le protezioni della rete per mettere in mostra le lacune di sicurezza e non per creare danni.