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C’è chi in Italia per svaligiare bancomat e rapinare banche utilizza ruspe e pistole mentre c’è qualcuno che non usa armi e non crea pericolo. Ecco a circa 10 giorni dal mega colpo, vengono svelati i retroscena che vedono un gruppo di Hacker, il 15 Maggio scorso, derubare ben 12,7 milioni di dollari prelevandoli da ben 1.400 sportelli in tutto il Giappone in meno di due ore.

Il bello che la mega rapina a cielo aperto ha visto coinvolti oltre 100 persone che hanno coordinato il prelievo di tutta questa cifra in poco tempo, clonando le carte di credito in oltre 14.000 minimarket sfruttando una falla negli ATM, i lettori esterni per pagare nei negozi, che hanno permesso di ottenere così tanti codici di carte di credito fresche per essere utilizzate in poche ore per prelevare dai numerosi ATM in giro per Tokyo.

Infatti sono oltre 1.600 le carte di credito clonate che poi sono state utilizzate ognuna per ritirare un massimo giornaliero di 100.000 yen. Le autorità giapponesi stanno lavorando con i loro colleghi del Sud Africa e l’Interpol per rintracciare i colpevoli. Ma non solo perchè oltre al furto in rete potrebbero essere stati venduti i codice delle carte di credito per ottenere incassi ancora più alti.