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Non più ruspe, piede di porco o furti con scassi da telefilm per accedere alle casseforti dei Bancomat ma anche i ladri si sono evoluti e permettono di svaligiare i bancomat, ATM, semplicemente con un Virus.

Infatti i moderni ATM, Automated Teller Machine, da qualche tempo sono il bersaglio preferito dei ladri ma non con le tecniche consuete ma semplicemente utilizzando un normale notebook con la quale hackerare i bancomat ed accedere alle casseforti senza troppe difficoltà.

Infatti secondo uno studio condotto da Trend Micro con la collaborazione del Centro Europeo per il Cybercrime di Europol (EC3), gli attacchi agli ATM usando la tecnica “informatica” sono aumentati del 15% nell’ultimo anno, rispetto all’anno precedente e la motivazione risiede proprio nel software.

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Infatti dovete pensare che la maggior parte degli ATM in circolazione ha ancora il caro e vecchio Windows XP che ormai Microsoft non aggiorna più, neanche con le patch di sicurezza e dunque è il bersaglio preferito degli hacker che hanno sviluppato appositi tool.

Nel semestre del 2015 queste tecniche hanno permesso di derubare cifre per importi di circa 150 milioni di euro e che hanno messo l’allarme alle aziende produttrici ed alle banche che stanno correndo ai ripari.

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Questo ha portato all’evoluzione dei malware per ATM che secondo ricercatori di Trend Micro potrebbero nei prossimi anni aumentare di volume  e diventare sofisticati e colpire con facilità gli ATM non aggiornati.

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