Display AMOLED: ecco quanta batteria si risparmia con l’interfaccia nera su smartphone e tablet. Display AMOLED e interfacce nere: consuma davvero meno batteria?

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Meglio un display con tecnologia AMOLED o LCD? Che schermo è meglio per i nostri smartphone? Da anni ormai si discute sulle differenze tra schermi AMOLED e schermi LCD e ancora oggi un verdetto definitivo non c’è. Oggi, però, le cose potrebbero cambiare per una delle due parti.

Alcuni preferiscono lo schermo AMOLED perchè ha colori più accesi e brillanti e neri più profondi, altri lo schermo LCD perchè sotto al sole si legge meglio e ha bianchi leggermente migliori (e consuma meno batteria quando riproduce colori bianchi o molto accesi). Alla fine dei conti, comunque, un vincitore assoluto non c’è, in quanto LCD e AMOLED hanno entrambi vantaggi e svantaggi. Io personalmente preferisco gli schermi AMOLED: quello del Galaxy Tab S, ad esempio, è qualcosa di eccezionale sotto ogni punto di vista. Forse all’inizio gli AMOLED avevano colori troppo sparati e bianchi un pò spenti rispetto agli LCD, ma oggi senza ombra di dubbio gli schermi AMOLED sono (a mio avviso) i migliori in circolazione.

Se da un punto di vista del gusto tutti noi possiamo schierarci dalla parte degli AMOLED o da quella degli LCD in base alle nostre preferenze, una cosa è oggettiva e sotto gli occhi di tutti. Cosa? Beh, il fatto che gli schermi AMOLED consumino molta meno batteria rispetto a quelli LCD quando devono riprodurre schermate scure o nere. Questa informazione è di dominio pubblico ormai da molto tempo, ma recentemente è stato pubblicato uno studio molto accurato e preciso che ha quantificato in ore e in percentuale quanta batteria facciano risparmiare gli schermi AMOLED rispetto a quelli LCD quando vengono utilizzate delle interfacce scure o nere. E vi assicuro che la differenza è importante e notevole.

Come abbiamo detto, uno dei benefici più noti legati ai dei display AMOLED riguarda il risparmio energetico aggiuntivo che questi offrono quando il display contiene per lo più immagini nere o scure: questo è reso possibile dal fatto che i display AMOLED, per riprodurre colori neri e scuri, spengono letteralmente i pixel e di conseguenza consumano meno batteria. Gli LCD, invece, vanno a “colorare” i pixel di nero, consumando più batteria e allontanandosi dal colore “nero” vero, in quanto si tratta comunque di un colore nero riprodotto con una retroilluminazione. Su AMOLED, invece, quando si riproduce il nero il pixel viene letteralmente spento e in questo modo non potrebbe essere più nero di così.

Gli LCD sono retroilluminati in modo uniforme, mentre gli AMOLED sono composti da una fitta griglia di LED RGB, che rimangono semplicemente spenti quando bisogna visualizzare il colore nero. Questo permette alcune feature decisamente interessanti, come il Moto Display di Motorola, che mostra le notifiche sullo schermo anche se il device è a tutti gli effetti in standby/sleep senza consumare eccessivamente la batteria dello smartphone.

Una delle conseguenze più interessanti è che, usando interfacce prevalentemente nere o scure, su uno schermo AMOLED si dovrebbe riuscire a risparmiare una quantità consistente di batteria rispetto a una con colori chiari. Ma come si quantifica il risparmio? Stanno davvero così le cose? C’è un solo modo per scoprirlo: fare un test approfondito e un confronto tra i consumi “normali” di un AMOLED e i consumi con interfaccia nera su display AMOLED. Solo in questo modo si può realmente capire quanto si risparmia, in termini di batteria, quando usiamo un’interfaccia nera su uno schermo AMOLED. Greenbot ha cercato di dimostrare questa teoria, usando un sistema semplice ma efficace. Vediamo cosa è stato fatto per questo test.

Reddit Sync è un’app studiata per navigare il popolare sito di citizen journalism americano. Benché la sua interfaccia sia prevalentemente bianca, dispone anche di un “AMOLED Mode” che imposta uno sfondo nero al posto del bianco. L’app è stata installata su un Moto X 2014, dotato di un display AMOLED, ed è stata di conseguenza misurata la differenza di consumo di batteria tra la modalità normale e quella nera.

Per fare il test, il telefono è stato impostato in modalità aereo e sono stati terminati tutti i processi in background secondari. La luminosità è stata fissata al 50%, e il timeout dello schermo a 30 minuti. Il consumo di batteria, espresso in mAh, è stato rilevato con il programma Battery Monitor Widget, app disponibile gratuitamente su Google Play.

Ecco i risultati del test:

Come potete notare, il risparmio con interfaccia prevalentemente nera è notevole: si registra una media di circa il41% di energia in meno rispetto alla modalità con display a colori. E’ facile immaginare che se tutte le app installate sul telefono avessero questo schema di colori, si potrebbero facilmente guadagnare 1-2 ore di autonomia in più, che non sono poche!

In sostanza, dunque, possiamo affermare che la teoria ipotizzata ad inizio articolo è assolutamente vera: il consumo di energia di un AMOLED con interfaccia nera è minore. Interessante notare, in tutto questo, che un display LCD non potrebbe mai fare questo test visto che su un LCD l’interfaccia non impatta in alcun modo sulla batteria, che viene “utilizzata” sempre e comunque per colorare i pixel dello schermo. Lo stesso discorso vale anche per chi ha display IPS: il risparmio di batteria usando interfaccia scura o nera è marginale e quasi impercettibile. Questo vantaggio c’è solo su display AMOLED. 

In conclusione, possiamo ricordare a tutti voi che se avete uno smartphone con schermo AMOLED potete sicuramente guadagnare qualche ora di autonomia usando l’interfaccia nera (nei programmi che lo consentono) o sfondi neri. Il test parla chiaro: usando un’interfaccia nera o scura su schermi AMOLED la batteria dura di più! Ovviamente il risparmio effettivo dipenderà molto da quanto tempo utilizzerete il display su una interfaccia nera, ma tentar non nuoce: magari impostando l’interfaccia nera nei programmi che usate più spesso riuscite già a guadagnare qualcosa in termini di autonomia e durata della batteria.

Peccato che, in tutto questo, gli utenti preferiscano le interfacce bianche, chiare e colorate, come testimoniano le recenti release di Android L e iOS 8. Microsoft con Windows Phone, invece, ha capito questa cosa 3 anni fa e da quel momento ha iniziato a usare schermi AMOLED su interfaccia scura, offrendo agli utenti un’ottima esperienza di utilizzo dello smartphone senza che questa andasse ad impattare eccessivamente sulla batteria.

Voi preferite un’interfaccia chiara o scura?

Provate e fateci sapere se riscontrate miglioramenti per quanto riguarda la durata della batteria del vostro smartphone. 

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