Il più grande Attacco Hacker della Storia è avvenuto il 28 Marzo 2013

Oggi, 28 Marzo 2013, probabilmente verrà ricordato come il più grande attacco Hacker ma avvenuto a livello globale tramite una serie infinita di Attacchi DDoS con l’immissione in rete di oltre 300 GB di Dati al secondo mandando in congestione gran parte della rete Internet mondiale.

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L’immagine che vedete in alto non è una battaglia di Risiko On-Line o di un semplice sfondo del Desktop psichedelico, ma la rete Internet mondiale coinvolta nell’attacco DDoS (Distributed Denial of Service) operatata da una nota compagnia Olandese, CyberBunker, famosa per avere la sua sede in un Bunker Anti-Atomico e per il servizio di Hosting offerto per attività di Spam, e contrapposte all’agenzia Spamhaus che combatte lo Spam, e di dubbi fini leciti.

Gli attacchi DDoS consistono nell’invio di un gran numero di pacchetti di richieste ad un singolo server, con conseguente sovraccarico e malfunzionamento delle macchine. Le richieste sono spesso inviate da BotNet più o meno estese, veri e propri eserciti di computer Zombie infettati, che, all’insaputa dei rispettivi proprietari, sono controllati da cyber-criminali.

I primi attacchi sono stati sferrati con il sito di Spamhaus mandando il tilt il provider circa 18 giorni fa, ma oggi è stato sferrato l’attacco decisivo a tutta la rete, mandando in tilt colossi Italiani come Telecom, che come abbiamo visto hanno avuto alcuni problemi con i servizi Google.

Il traffico generato, durante i due primi giorni di attacchi diretti a Spamhaus, ha sfiorato picchi di 90Gbps. Il 22 marzo, l’attacco ha poi raggiunto il record di 120Gbps. CloudFlare, intervenuta in soccorso di Spamhaus, ha usato la tecnologia «Anycast» per redistribuire le richieste sull’intero data center dell’azienda di sicurezza, contrastando definitivamente gli attacchi, dopo 4 ore dall’inizio.

Questa mole di dati manderebbe in tilt qualsiasi rete e oggi si sono avvertiti i primi rallentamenti globali della rete anche se in Italia sono stati sporadici colpendo particolarmente USA,  Germania e Francia.

Che la CyberWar abbia inizio. Dopo i continui attacchi sferrati da Anonymous per cause di pregevole fattezza, contro abusi ingiustificati e molte altre cause giuste ecco che il Cyber Crimine avanza tra noi e credo che a breve si avranno serie ripercussioni in ambito legale in modo da andare a scovare, bloccare e sanzionare questi Cyber Criminali.