Il canone RAI confluirà nella bolletta elettrica: tutti gli italiani dovranno pagare il canone RAI

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In un modo o nell’altro, i nostri politici il modo per mettercelo nel cxxo lo trovano sempre.

Dopo mesi e mesi di prese in giro, ecco che il Governo Renzi ha trovato il modo di fare pagare il canone RAI a tutti gli italiani, anche a quelli che non hanno nemmeno la televisione in casa. Come? Semplice: il canone RAI si pagherà con la bolletta della luce.

Dunque, se vorremo accendere la luce in casa, caricare il telefono o accendere il PC, dovremo pagare il canone RAI con la bolletta elettrica. E qui non si scappa: no bolletta, no energia. E bravo il nostro Governo, sempre pronto a difendere tutti tranne i cittadini italiani.

Cerchiamo di analizzare nel dettaglio la notizia, che ormai è quasi ufficiale.

Dopo tanti annunci, sembra che la riforma del canone RAI sia effettivamente in dirittura di arrivo.

Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, avrebbe già dato l’approvazione per far confluire il canone all’interno della bolletta della luce, in modo da garantire un gettito sicuro all’azienda di viale Mazzini. Per la precisione si parla di 1 miliardo e 800 milioni l’anno.

Sempre stando alle prime voci, visto che in questo modo il canone RAI sarà pagato da tutti gli italiani, la cifra richiesta dalla RAI (1.800.000 €) sarebbe spalmata su più cittadini, di conseguenza il costo del canone RAI potrebbe abbassarsi. Non ne sarei così sicuro però.

Con questa riforma, che obbligherà tutti gli italiani a pagare questo inutile canone, saranno comunque conservate le fasce di esenzione e i contributi per le fasce di reddito più basse.

Quanto costa il canone RAI? Ecco il prezzo del nuovo canone RAI

Stando alle prime voci, l’ammontare del nuovo canone RAI dovrebbe quindi oscillare tra i 35 e i 75/80 Euro, in base agli indicatori Isee.

Con la nuova metodologia, in pratica, tutti gli italiani si considereranno abbonati fino a prova contraria.

Come non pagare il canone RAI

Sarà ancora possibile non pagare il canone RAI? Come si fa per non pagare il canone RAI?

Per ottenere l’esenzione dal canone RAI si dovrà dimostrare di non possedere TV o anche altri dispositivi capaci di ricevere i programmi RAI. Pagheranno, quindi, anche i possessori di tablet, smartphone e computer. Ma del resto siamo in Italia, di cosa ci dobbiamo stupire? La cosa assurda è che io i canali RAI non li guardo MAI e devo pagare ugualmente! Non fanno prima a chiamarlo TASSA a questo punto?

Ad ogni modo, già si intravedono molte problematiche: quale sarà l’iter per dimostrare di essere esenti: come si eviterà di pagare più volte, ad esempio nel caso in cui si possieda una seconda casa?

A queste domande dovrebbe essere data risposta a breve, quando il Governo deciderà lo strumento legislativo con il quale presenterà la nuova proposta per il canone.

Ormai non ho più dubbi: bisogna andarsene da questa barca che sta affondando insieme a tutte le persone che sono a bordo!

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  • Fausto Franzoni

    Sempre e solo Movimento 5 Stelle!

  • Alessandro Faedda

    è una tassa obbligatoria da sempre. quindi giusto che paghino tutti così da pagare meno come si legge nella proposta!

    • Il canone RAI NON è una tassa..la hanno fatta diventare tale ma non è una tassa. C’è questo piccolo dettaglio che non hai considerato. E non dovrebbe pagarlo nessuno considerando la m***a che manda in onda la RAI

      • Alessandro Faedda

        “il canone televisivo o canone RAI è un’imposta sulla detenzione di apparecchi atti o adattabili alla ricezione di radioaudizioni televisive” dal 1938 addirittura.

        si può poi discutere sull’utilità o meno ma rimane una tassa obbligatoria. chi non lo paga è un evasore ne più ne meno.

        • Stefano T

          Caro Alessandro Faedda, mi sembra che tu abbia un po’ di confusione circa la differenza tra imposta, tassa e canone. Vatti a studiare un po’ di diritto prima di sputare sentenze da sopra uno scranno. Continua a pagare, va!

          • Alessandro Faedda

            « Benché all’origine apparisse configurato come corrispettivo dovuto dagli utenti del servizio […] ha da tempo assunto, nella legislazione, natura di prestazione tributaria, fondata sulla legge […] E se in un primo tempo sembrava prevalere la configurazione del canone come tassa, collegata alla fruizione del servizio, in seguito lo si è inteso come imposta[5][6] »(Sentenza del 26 giugno 2002 n. 284, Corte costituzionale)

  • CashDroid

    RAI = Rapina All’Italiana tassa inutile e anticostituzionale

  • Lord fener

    Mi sembra che in molti paesi dell’Europa le tv di stato siano già sovvenzionate in questo modo.Al massimo si può discutere dei programmi della Rai e del fatto che è troppo politicizzata.

    • Stefano T.

      Quindi, gent. Lord fener, il fatto che “in molti paesi dell’Europa le tv di stato siano già sovvenzionate in questo modo” è motivo più che sufficiente per non discuterne ed introdurlo anche in Italia? In molti paesi dell’Europa negli anni 30/40 vigeva il nazismo. Ne deduco che fosse motivo sufficiente per introdurlo negli altri stati. Ragionare con il proprio cervello mai, vero?