Nel 2013 il traffico Mobile è in netto aumento mentre il traffico via linea fissa è in picchiata

Il 2013 è stato l’anno di Wind e degli operatori virtuali  che hanno aumentato le loro quote di mercato e per l’operatore arancione c’è stato un aumento pari all’1,1 % rispetto allo scorso anno mentre TIM e Vodafone perdono rispettivamente lo 0,5% e lo 0,7% con H3G (3 Italia) che vede aumentare le sue quote di mercato dello 0,2%.

Anche  gli operatori virtuali hanno notevolmente aumentato la loro quota di mercato che raggiunge il traguardo del 5,4% del mercato Italiano con circa 5,2 milioni di SIM attivate.

Tra questi si conferma il dominio di Poste Mobile con il 52,4% del segmento anche se in calo (-4,9%) rispetto allo stesso periodo del 2012. Da sottolineare che in questo segmento, da inizio anno, la crescita si è concentrata, per poco meno dell’80%, su Poste Mobile, Fastweb e Bip Mobile. AGCOM mette in evidenza altri dati interessanti: prendendo in esame solo i 4 gestori di telefonia principali, si è notato come sono due anni che il numero complessivo di SIM è sostanzialmente immutato.

Tuttavia, le SIM che effettuano solo traffico voce nell’ultimo anno sono diminuite di oltre 7,5 milioni, mentre risultano in crescita di 1,4 milioni le SIM “solo dati”. Un dato che non stupisce molto vista la propensione degli italiani ad utilizzare la banda larga mobile per accedere ad internet non solo dai propri dispositivi mobili ma anche dai computer utilizzando le internet key o i MiFi. Traffico dati mobile che da inizio anno è in crescita del 34,6%, replicando così il boom dell’anno precedente. Un dato che si conferma anche analizzando quello relativo alle linee tradizionali dove l’AGCOM riscontra un calo degli accessi complessivi per circa 570 mila linee, evidenziando ancora una volta la crisi in cui versa il telefono fisso e i servizi di connettività tradizionale.

Il dato che mostra come gli italiani prediligano i servizi web per le comunicazioni si riscontra anche nel drastico calo dell’uso degli SMS. Rispetto al 2012, il traffico dei brevi messaggi di testo è in calo di oltre il 15%.

Calano notevolmente invece le SIM ad uso residenziale a favore di quelle per uso affari. Inoltre, nello stesso periodo, le SIM prepagate sono diminuite di 1,67 milioni, mentre quelle in abbonamento sono aumentate di 1,45 milioni. Anche questo un dato che non stupisce visto le crescenti offerte all inclusive (abbonamento + telefono) dei gestori.

Andando ad analizzare i dati sulla telefonia mobile presentati dall’AGCOM, vale la pena evidenziare anche l’aumento dell’uso dello strumento della portabilità. A settembre, il numero di linee mobili portate ha raggiunto i 63 milioni. Con riferimento agli ultimi dodici mesi il saldo risulta positivo per H3G (+1,3 milioni), Wind (+357 mila) e MVNO (+92 mila), mentre è negativo per Telecom Italia (-1 milione) e Vodafone (-750 mila).