PosteShop ci ricasca: ancora una volta offerta Nokia Lumia 920 e utenti a bocca asciutta!

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Nokia Lumia 920 TIM di nuovo in offerta a soli 89,49 Euro su PosteShop, ma non è tutto oro quel che luccica. 

Altro giro, altra figuraccia di PosteShop, che ha lanciato ieri un’offerta molto interessante per i propri clienti, salvo poi annullare buona parte degli ordini. Una “moda” che in Italia si sta diffondendo un pò troppo e che recentemente ha portato MarcoPolo a una multa di 500.000 euro per aver messo in atto una pratica identica.

Ma scopriamo nel dettaglio cosa è accaduto con PosteShop. 

PosteShop, lo Store online di Poste Italiane, nella giornata di ieri ha di nuovo messo in vendita il Nokia Lumia 920 TIM allo strepitoso prezzo di 89,49 Euro. Ovviamente, visto il prezzo, si trattava di una promozione valida per un limitato numero di pezzi, ma molti utenti non si sono fatti sfuggire la promozione, correndo ad acquistare il Lumia 920 in promozione da PosteShop.

Peccato che solo poche settimane fa il noto sito PosteShop avesse fatto un’operazione praticamente identica, dove era accaduto che tanti utenti avessero ricevuto il Nokia Lumia 530 anziché il Nokia Lumia 920 oggetto della promozione. Nel primo caso, gli utenti insoddisfatti hanno comunque avuto la possibilità di scegliere se ottenere il rimborso (restituendo senza alcuna spesa il Nokia Lumia 530) o un dispositivo alternativo (il Nokia Lumia 735 NoBrand), e in un qualche modo era stata messa una pezza alla figuraccia.

Verrebbe spontaneo pensare: “dopo una figuraccia così, prima di farne un’altra bisogna stare molto attenti”. Giusto, ma forse non tutti la pensano allo stesso modo, visto che ieri PosteShop ha lanciato una promozione praticamente identica, che è finita nello stesso modo. 

Inizialmente, infatti, a pochi minuti dal lancio dell’offerta, il sito di PosteShop ha iniziato a dare problemi di disponibilità del prodotto, poi l’offerta è saltata del tutto. Cosa è successo alla fine?

Semplice: tantissimi utenti hanno ricevuto una mail da parte del servizio clienti di PosteShop attraverso cui vengono informati che l’ordine d’acquisto effettuato non potrà essere evaso per problemi tecnici e per questo si procederà al rimborso.

Anche questa volta, dunque, si è verificato un “disservizio”, ma al contrario della precedente non verrà risolto con l’invio di un dispositivo sostitutivo, si passerà direttamente al rimborso.

Insomma, come detto in apertura di articolo, PosteShop ci ricasca. Noi in buona fede pensiamo che sia un problema tecnico, ma MarcoPolo ci insegna che offerte di questo tipo fanno arrabbiare le persone e che prima o poi qualcuno ci mette il naso e arriva la multa. Prima di fare offerte del genere, forse sarebbe meglio testare a fondo i propri sistemi.

Ho paura che alla prossima offerta di PosteShop solo pochi utenti parteciperanno 🙂

Chiudo condividendo un commento di un lettore che ho letto su un altro sito:

L’inadempimento si può considerare come qualsiasi comportamento del debitore (in questo caso posteshop) diverso da quello al quale é obbligato. Quindi la mancata, inesatta o ritardata esecuzione della prestazione dovuta (ovvero la consegna del telefono). Il debitore quindi sarà responsabile e sarà tenuto al risarcimento del danno causato. Questo é in sintesi quello che dovrebbe accadere ma il problema risiede nei termini di acquisto che noi tutti abbiamo accettato (ma aimè non letto) dove é scritto che posteshop si riserva il diritto di rescindere il vincolo contrattuale senza dover dare spiegazione alcuna. Parlando molto semplicemente, siamo fregati ci hanno preso in giro e dobbiamo accettare il rimborso in silenzio.

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  • Alessandro

    Ma neanche il gestore di siti e-commerce più sprovveduto sarebbe stato in grado di fare una figuraccia e di ripetere la stessa figuraccia qualche settimana dopo… le Poste dovrebbero a limitarsi a consegnare la posta!