Ecco le prime conseguenze degli 80€ in busta paga per gli italiani: cancellata la detrazione per il coniuge a carico e gli 80€ diventano 15

Camera dei Deputati - Consultazioni del Presidente del Consiglio incaricato Matteo Renzi

Durante le recenti elezioni comunali e europee tantissimi italiani hanno votato il PD per supportare Matteo Renzi, che si è guadagnato la fiducia degli elettori promettendo 80€ in più in busta paga per quei pochi italiani che ancora hanno un lavoro.

Tutti hanno subito appoggiato Renzi, ma nessuno si è chiesto da dove potessero venire questi 80€. Ovviamente in un periodo in cui i soldi scarseggiano per tutti non era possibile immaginare che Renzi avesse trovato magicamente i soldi per pagare 80 euro al mese in busta ad ogni italiano, ed ecco che scopriamo molto velocemente il giochino che è stato fatto dal Governo. Anche se giornali e reti televisive ci continuano a raccontare la balla degli 80 euro in più al mese, ecco cosa ci verrà tolto.

Per capire come stanno realmente le cose basta infatti andare a leggersi il testo della legge delega ora in discussione al Senato per scoprire che Renzi ha tolto, alle stesse categorie cui ha promesso gli 80 euro, le detrazioni per il coniuge a carico che valgono 700 – 800 euro all’anno, 65 euro al mese circa. In questo modo Renzi si è comprato un voto di scambio a 15 euro.

“Niente più detrazioni per il coniuge a carico”: è scritto tra le pieghe del famoso Jobs Act, Legge di Delega al Governo, attualmente al vaglio del Senato. Non ci stiamo inventando niente, è tutto nero su bianco.

La lettera c) dell’art. 5 infatti recita così:

“introduzione del tax credit, quale incentivo al lavoro femminile, per le donne lavoratrici, anche autonome, con figli minori e che si trovino al di sotto di una determinata soglia di reddito complessivo della donna lavoratrice, e armonizzazione del regime delle detrazioni per il coniuge a carico”

In parole povere, la detrazione per coniuge a carico viene sostituita con la tax credit!

Forse non lo sapete, ma oggi la detrazione per il coniuge a carico spetta a qualunque coniuge lavoratore/lavoratrice, uomo o donna che sia, che abbia moglie o marito a carico cioè che non abbia superato il reddito di 2.840,51 euro annuo. Questa detrazione ammonta all’incirca a 700/800 euro l’anno. Eliminarla sostituendola con questo cosiddetto tax credit significa ridurre enormemente la platea dei beneficiari.

Secondo questo nuovo articolo, infatti, la nuova tax credit spetterebbe come credito d’imposta alle imprese che assumono una donna alle seguenti condizioni, coesistenti:

– donne lavoratrici anche autonome;
– con figli minori;
– che si ritrovino al di sotto di un reddito complessivo

Anche qui, in parole povere, scopriamo che una donna che venisse assunta con questo meccanismo che avesse un coniuge a carico, oppure una coppia senza figli o senza figli minori, perderebbero la detrazione, che invece oggi spetta.

La cosa incredibile è che queste categorie che si troverebbero scoperte sono per lo più proprio quelle alle quali sono stati promessi i famosi 80 euro in busta paga.

“Abolire questo bonus che abbraccia una platea amplissima per incentivare pochi – spiega ailfattoquotidiano.it Enzo De Fusco, coordinatore scientifico della Fondazione Studi Consulenti del Lavoro – non è la soluzione per evitare che le donne siano costrette a scegliere fra avere dei figli oppure lavorare. Inoltre, non si deve sottovalutare che in questi mesi di crisi nera è aumentato anche il numero degli uomini che sono rientrati nella categoria ‘coniuge a carico’, perché hanno perso il lavoro”.

FONTE: http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/03/27/fisco-lincentivo-al-lavoro-femminile-cancella-la-detrazione-per-il-coniuge-a-carico/928547/

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  • Van

    Parla di tecnologia vah, che è meglio…

    • Parlo di news, che i giornali e le tv distorcono mentre siamo sempre noi a rimetterci alla fine.

      • Mirko

        È un articolo pieno zeppo di corbellerie ed inesattezze, perché tratti temi che non conosci??

  • Fabio

    bah…articolo che non dice niente..solo giri di parole..chi è lo sponsor?

    • Samsung..non vedi i link del Galaxy S5? Dopo l’aeroporto di Heatrow ha comprato anche il nostro dominio..

      • Fabio

        usate qualche piattaforma di social marketing? visto ke in giro ci son articoli quasi uguali in blog potevate sforzarvi un po’ di più a cambiare il testo.. 😉

  • Obb

    Attenzione a utilizzare termini come “incostituzionalissimo”: non ha giuridicamente senso. Inoltre il titolo si riferisce ai figli a carico ma poi parli di coniuge a carico.
    Prescindendo dalle proprie opinioni personali, bisogna sempre informarsi e valutare oggettivamente le fonti prima di pubblicare un testo altrimenti si rischia di vedere screditato tutto il proprio lavoro. Divagare va bene ma ti consiglio di non esagerare sui temi in cui zoppichi.

    • Grazie per il consiglio, ho sistemato le inesattezze 😉