L’AGCOM lancia una nuova asta di frequenze per le tecnologie LTE e “fixed wireless”

L’Italia si appresta a diventare una nazione all’avanguardia europea per il “fixed wireless’ (tipo WiMAX o proprietarie) e dell’LTE. Ciò grazie all’iniziativa del Garante delle Comunicazioni che intende mettere all’asta due lotti di frequenze (“A”, che va dai 3695 ai 3800 MHz e “B”, che aggiunge altri 95 MHz parzialmente liberi). Il primo pacchetto consente sia di spedire sia di ricevere dati, in modalità binaria e senza interferenze.

Il Lotto A prevede il bando di frequenze nazionali da 100 MHz per potenziare l’LTE metropolitano. Le frequenze macroregionali saranno invece aggiudicate al miglior offerente e a chi sia in grado di garantire la copertura più efficiente.

Il Lotto B è attualmente usato in parte dai radar della Difesa e dalle televisioni (come la RAI) per i ponti radio di trasmissione. Coprono parzialmente il Paese e saranno assegnate via via che si libereranno.