La tecnologia è in continua evoluzione ma quando si parla di bambini si cerca sempre di rendere anche la tecnologia più utile, come ad esempio le nuove protesi che potrebbero essere rivoluzionarie non tanto per le tecnologie usate ma a livello di design che potrebbero integrare i LEGO. Si proprio i mattoncini preferiti dai bambini potrebbero essere la soluzione idale per far superare i problemi di autostima e di inserimento sociale ai bambini con una protesi. Questo è quello immaginato dal designer colombiano Carlos Torres.che ha pensato di personalizzare le protesi con i gusti del bambino così da rendere più divertente l’utilizzo della protesi.

Giocare ha senso per ognuno di noi. Quindi, come sarebbe creare un ponte tra un’esperienza di gioco ed un funzionale sistema di protesi per uso quotidiano?

Così hanno spiegano dall’Istituto di design di Umea situato in Svezia, dove hanno sviluppato questo progetto in collaborazione con il Lego FutureLab e la fondazione Cirec che ha prodotto questa particolare protesi.

L’IKO Prosthetic System potrebbe diventare realtà entro qualche anno e sulla quale sarà possibile inserire dei comuni LEGO in modo da rendere l’introduzione del corpo esterno il più piacevole possibile per i bambini. Il funzionamento è basato su LEGO Mindstorm, linea di costruzioni creata per stimolare i bambini ad essere più creativi. Dai primi test effettuati sono state superate tutte le aspettative con un’ottima risposta da parte dei bambini ed il progetto dovrebbe diventare realtà tra fine del 2016 e l’inizio del 2017.