Questo matrimonio non s’ha da fare: Saltata la fusione tra Wind e 3 Italia

Insomma sembra proprio che il matrimonio tra Wind e 3 Italia non possa riuscire, infatti oggi è saltata nuovamente la trattativa per la fusione dei due colossi per formare un nuovo operatore di telefonia mobile.

Sembra che in questi giorni sia stata scritta la parola fine per questo matrimonio e che Wind e 3 Italia non possano unirsi per via di alcuni problemi incontrati nella trattativa.

Wind-3

Infatti il CEO di Vimpelcom, proprietario di Wind in Italia, Jo Lunder, ha specificato come al momento non sia necessario prendere alcuna decisione e che i tempi non sono sufficientemente maturi per procedere alla fusione tra i due operatori.

Le reali motivazioni del fallimento della trattativa però si leggono sul quotidiano La Stampa che afferma il motivo del fallimento che risiederebbe tutto sul prezzo di vendita di Wind e di valutazione degli asset sia di Wind che di 3 Italia. Un problema ben noto e ricorrente tra i due operatori. Sempre per questo motivo sarebbero saltate infatti anche tutte le precedenti trattative.

La fusione sarebbe sempre ben accetta agli addetti del settore che da tempo ripetono che per il mercato sia necessaria una fase di consolidamento con fusioni per la creazione di nuovi marchi in quanto non ci sarebbe più spazio sufficiente per tutti.