Rischio Privacy: Ecco il Listino dei Prezzi per le Intercettazioni di alcuni operatori Telefonici

Ebbene si, come avete letto dal titolo del post, i vari operatori telefonici offrono anche un listino prezzi per le intercettazioni telefoniche. Questo cosa vuol dire? Che chiunque paghi quella cifra, al momento solo negli USA, possa tranquillamente spiare le vostre conversazioni e sapere tutti i vostri fatti personali.

Dopo lo scandalo delle spese dei nostro soldi pubblici utilizzati per sorvegliare ignari cittadini e favorire gli affari degli operatori nazionali, ecco che negli USA spunta uno strano listino prezzi per intercettare le telefonate di chiunque si voglia semplicemente pagando e basti pensare che il fenomeno è in crescita.

In tempi di privacy negata e di segreti di stato violati non ci si dovrebbe stupire se dagli Stati Uniti arriva un vero e proprio listino prezzi, a cui si attengono operatori di telefonia e provider per la vendita di dati al governo. Lo racconta una ricerca dell’American Civil Liberties Union, associazione che tutela le libertà civili.

Ogni società pratica le proprie tariffe. Cominciamo dallo spionaggio telefonico. At&t pretende 325 dollari per attivare l’intercettazione e 10 dollari per ogni giorno. Verizon ne chiede ben 775 per l’attivazione e 500 al mese. Operatori più piccoli, come Cricket e Cellular U.S., si accontentano di 250 dollari una tantum.

Non è raro che gli operatori effettuino variazioni quando si ha a che fare con attività investigative che vertono su bambini o rapimenti.

Il sistema Prism raccontato da Snowden prende di mira le iniziative online. Ma la compravendita del traffico generato in rete è poco costoso. Sembra comunque che i colossi dell’ICT, come Google, Yahoo, Microsoft, Facebook, non chiedano alcun prezzo. Mediamente per avere accesso alla casella di posta elettronica di un utente si paga 25 dollari.