Steve Ballmer si dimette: Chi sarà il nuovo CEO di Microsoft? Analizziamo alcuni “papabili”

Steve Ballmer ha annunciato che entro un anno lascerà il suo ruolo di CEO in Microsoft. Dopo circa 33 anni, di cui 13 come CEO, Steve Ballmer ha deciso di lasciare Microsoft. Il suo successore verrà nominato nei prossimi 12 mesi. Nel frattempo, Ballmer continuerà a guidare la società lungo il processo di trasformazione da software house ad azienda di dispositivi e servizi. Il suo sostituto sarà nominato da uno speciale comitato che esaminerà sia candidati interni che esterni.

Come un fulmine a ciel sereno, Microsoft è di nuovo in balia degli eventi, dopo l’abbandono di Bill Gates sono anni difficili e la rinuncia di Ballmer creerà un nuovo ri-assettamento aziendale.

Ballmer, entrato in Microsoft nel Giugno del 1980 come 30° dipendente dell’azienda, nonché il primo business manager ingaggiato da Bill Gates. Negli anni, tra gioie (come Windows 7) e dolori (come Zune e Surface RT), ha guidato saldamente il colosso di Redmond fino a trasformarlo radicalmente rendendolo quello che è oggi.

Chi sarà il prossimo CEO di Microsoft?

A poche ore dall’annuncio del ritiro di Steve Ballmer è già iniziato il toto scommesse su chi sarà il prossimo CEO di Microsoft. Infatti Microsoft avrà circa 12 mesi di tempo per trovare il sostituto di Ballmer e il sostituto verrà scelto all’interno dell’azienda o tra outsider.

Il consiglio di amministrazione ha nominato uno speciale comitato, di cui fa parte anche Bill Gates, che avrà il compito di esaminare i curriculum dei candidati, insieme alla società di recruiting Heidrick & Struggles International. Mary Jo-Foley di ZDNet ha stilato un short list che include sia attuali dirigenti di Microsoft che ex dipendenti. L’elenco è il seguente:

  • Il meno probabile è Kevin Turner (Chief Operating Officier), che ha visto ridurre le sue responsabilità con la recente riorganizzazione interna.
  • Ottime probabilità per Tami Reller (Vice Presidente del gruppo Marketing), in Microsoft dal 2001, che ha ricoperto diversi ruoli, tra cui Chief Marketing Officer e Chief Financial Officer della divisione Windows;
  • In testa c’è sicuramente Tony Bates (VP del gruppo Business Development), ex CEO di Skype, è forse il candidato con le competenze maggiori, sia nel settore consumer che in quello enterprise;
  • Appena sotto Bates c’è Satya Nadella (VP del gruppo Cloud and Enterprise) ha invece la migliore conoscenza “cross-unit”, avendo lavorato per la divisione Online Services, per la divisione Business Solutions e per la divisione Server.

Tra gli outsider ci sono:

  • Steven Elop, attuale CEO di Nokia ed ex presidente della divisione Business di Microsoft;
  • Steven Sinofsky, ex presidente della divisione Windows;
  • Kevin Johnson, ex CEO di Juniper Networks ed ex presidente della divisione Platforms & Services di Microsoft.

Secondo me Tony Bates è il miglior candidato, visto anche il buon lavoro che sta facendo con Skype dopo l’acquisizione da parte di Microsoft.