A bordo c’erano 58 persone, molti si sono tuffati dopo lo schianto

 

Un aereo passeggeri della TransAsia Airways con 58 persone a bordo ha sfiorato un ponte poco dopo il decollo ed è caduto in un fiume nella capitale Taipei. Il bilancio, ancora provvisorio, è di 15 morti. Una decina di persone sono state tratte in salvo, ma altre sono ancora in attesa di soccorso.

Nel luglio scorso un altro aereo della stessa compagnia si era schiantato durante la manovra di atterraggio, con 48 morti e 10 feriti.

Secondo quanto scrive l’agenzia di stampa cinese, 27 passeggeri sono stati recuperati e portati negli ospedali di Taipei. Tre sono in gravi condizioni e si teme per le loro vite. Il bilancio delle vittime potrebbe aumentare anche perché a bordo dell’aereo, un ATR 72-600, c’erano 58 passeggeri e cinque membri dell’equipaggio. Ventotto i passeggeri sbalzati dalla fusoliera mentre se ne cercano altri 30.

Trentuno passeggeri erano turisti cinesi. Il volo GE232 della compagnia privata taiwanese TransAvia, era partito dall’aeroporto Sungshan di Taipei alle 10.53 diretto all’isola di Kinmen, quando pochi minuti dopo in una virata l’aereo si è inclinato sfiorando l’autostrada nazionale 1, e poi è caduto nel fiume Keelung. Una parte dell’ala ha colpito un taxi che passava in quel momento sull’autostrada ferendo autista e passeggera.

L’aereo era in servizio dallo scorso aprile ed era stato revisionato a gennaio. Sul posto oltre 160 soccorritori e otto imbarcazioni inviate dalle autorità cercano i dispersi, mentre in rete si diffondono foto dell’aereo sulla sopraelevata. Un altro volo, sempre un Atr72 della stessa compagnia taiwanese, è caduto lo scorso 23 luglio con 48 persone a bordo, tutte morte. Le cause di questo incidente sono ancora sconosciute.