Oltre 500mila schede ritenute fasulle in base alle indagini del pm milanese Francesco Cajani……Ecco i dettagli

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[dropcap]T[/dropcap]elecom Italia SpA: imputata in base alla legge sulla responsabilità amministrativa degli enti, sarà processata per lo scandalo delle SIM false.

Più di mezzo milione di schede sarebbero state intestate a persone inesistenti o inconsapevoli di aver firmato un contratto. Vendute in tutta Italia, a prezzi più alti, queste SIM sarebbero state adoperate anche dalla criminalità.

Secondo la ricostruzione dell’accusa, 14 ex dipendenti Telecom avrebbero preso accordi con i gestori di alcuni punti vendita per permettere la compilazione di falsi contratti attivando illecitamente le schede sim.



Alcune schede, stando alle indagini del pm Cajani, sarebbero state attivate con nomi tipo “Fittizio Fittizio” o “Mica Teladogratis”, tutto per uno scopo: ottenere bonus e incentivi grazie dell’incremento di schede sim messe in circolazione e nell’incremento dei guadagni grazie al prezzo lievitato per il “servizio” aggiuntivo per chi voleva rimanere nell’anonimato per commettere anche reati realizzando un profitto illecito di oltre 129 milioni di euro.