In quest’articolo: In un’intervista da parte del ilsole24ore il docente universitario, politico, deputato e senatore, più volte ministro rivela un’interessante curiosità….

tiziano-treu-ANSA-TELEFOTO-k5RC--258x258@IlSole24Ore-Web

[dropcap]I[/dropcap]lsole24ore: Novità in vista per i pensionati, parola di Tiziano Treu il docente universitario, politico, deputato e senatore, più volte ministro rivela in un’intervista da parte del ilsole24ore che trovate a seguire tutta per intero:

Professor Treu, ministro di Prodi e poi commissario unico dell’Inps, cos’è più difficile?
Commissario all’Inps.



Perché? 
Perché l’Inps è una grande macchina complicata che eroga 20 milioni di pensioni e dobbiamo essere precisi e puntuali

Il governo aveva promesso di varare subito dopo l’abbandono di Mastrapasqua una nuova governance. Non è ancora capitato perché? 
Questo bisognerebbe domandarlo al governo e al parlamento.

Quando capiterà? 
Mi auguro che capiti subito perché l’Inps è stato in questi anni sballottato tra commissari temporanei, adesso bisogna dare una stabilità.

Che caratteristiche deve avere questa stabilità? 
Deve essere un governo collegiale fatto da tecnici esperti.

Intanto per ora l’uomo solo al comando è lei. Ha paura per i conti dell’Inps? 
Intanto io spero presto di essere in un collegio di amministratori seri. Non ho paura per i conti dell’Inps, ho paura per i conti dell’economia italiana. Se l’economia italiana si riprende l’Inps sta bene.

Lei ha detto “i diritti acquisiti non esistono”. È un bruttissimo segnale per tutti? 
È una frase polemica, perché fino ad adesso si è pensato che una volta che c’era scritto “diritto”, fosse acquisito qualunque cosa succede. In realtà no. I diritti si devono mantenere, devono essere sostenibili, adesso che il mondo è più complicato.

Col piano 2014-2016 dovrebbero concludersi le incorporazioni di Inpdap e Enpals. Sarà così?
Sì, devono concludersi, noi abbiamo questo obiettivo.

Ci saranno i risparmi di cui parlava il governo Monti?
Ci sono già stati, sono almeno due anni che tira la cinghia l’Inps, come è stato richiesto, tutti evidenziati dai risparmi fatti e ne faremo anche l’anno prossimo. C’è un esodo di personale purtroppo, saranno 1.000-1.500, ma non abbiamo ancora i conti definiti.

Venderete parte del vostro patrimonio immobiliare per far quadrare i conti? 
Il patrimonio va venduto perché noi non siamo esperti di gestione di abitazioni.

Quando si parla di pensioni, il governo ondeggia. C’è il pericolo reale di svalutazione delle pensioni? 
Che il governo ondeggi è vero, abbiamo avute troppe cosiddette riforme delle pensioni, però quella attuale io credo che sia, almeno nella grandi linee, stabile. Bisogna ammorbidirla un po’ per le persone che sono vicine alla soglia… per esempio adesso si è fatta l’opzione donna, per chi ha motivi di andare via un po’ prima, bisogna fare una specie di uscita facile negli ultimi due, tre anni.

Ma gli 80 euro di Renzi non era giusto darli anche ai pensionati?
Giusto, credo che sia l’obiettivo dell’anno prossimo.

La leader della Cisl, Anna Maria Furlan, ha detto che la legge Fornero è la peggiore nella storia del Paese. Ha ragione? 
La legge Fornero ha messo un obiettivo giusto di alzare l’età. L’ha fatto in modo troppo drastico, per questo bisogna ammorbidirla.

L’anticipo del Tfr in busta paga è una buona idea? 
Io ho sempre detto che è come avere l’uovo oggi senza la gallina domani. Se è una cosa temporanea si può reggere, altrimenti è pericoloso.

La proposta di tassare le pensioni più alte per sostenere altre forme di welfare la convince? 
Noi abbiamo tante pensioni miserabili e ancora troppe pensioni d’oro. È giusto che queste seconde contribuiscano.

Ma è vero che in Italia più o meno ci sono 22 milioni di contribuenti e 21 milioni di pensioni da pagare?
È vero, perché noi abbiamo 22 milioni di persone che lavorano, troppo poche. Noi abbiamo poche persone che lavorano. I Paesi avanzati hanno quasi il doppio di tasso di occupazione, questo è il guaio, non le pensioni.