Trame de I Simpson, Futurama e The Big Bang Theory 1 dicembre.

Oggi, 1 dicembre, vedremo dopo il consueto appuntamento con Sport Mediaset un nuovo appuntamento con i cartoni ed i telefilm amati dai più giovani e non, ossia I Simpson, Futurama e la divertentissima serie The Big Bang Theory, i cui nuovi episodi sono disponibili alla visione in anteprima su Infinity, la piattaforma digitale di Mediaset.

Ecco le trame degli episodi che vedrete oggi in onda:

Simpson

Stagione 7 Ep 21 – 22 cortometraggi di Springfield

Bart e Milhouse fantasticano su quante cose incredibili succedano ogni giorno agli abitanti di Springfield, il che porta l’episodio a mostrare una serie di storie di pochi minuti ciascuna legata ai personaggi secondari della storia. Vengono raccontate delle brevi vicende legate ad Apu, al signor Burns, al dottor Nick, a Boe, al direttore Skinner, al commissario Winchester, all’uomo ape, al reverendo Lovejoy, a Cletus ed all’uomo dei fumetti. Negli ultimi secondi compare anche il Professor Frink, ma non fa in tempo a raccontare la propria storia.

Una particolarità di questo episodio è che riprende molte scene dal film Pulp Fiction, di Quentin Tarantino, come la scena in cui i poliziotti parlano tra loro di come il nome dei panini e bevande cambi dal Krusty Burger al McDonald’s, oppure quella in cui il commissario Winchester e Serpe vengono catturati, legati alla sedia e imbavagliati dal commerciante d’armi.

Futurama

Stagione 4 Ep 18 – Il gioco di Bender

Ignorando gli ordini del professore Farnsworth di risparmiare il carburante a causa del prezzo, Leela porta la navetta Planet Express a un demolition derby per pareggiare i conti con un tizio che l’aveva offesa. Come punizione per ciò le viene messo un collare che sprigiona elettricità a ogni suo sfogo di rabbia. Intanto Bender incontra Cubert e Dwight che giocano a Dungeons & Dragons con i loro amici, ma il robot ha difficoltà a giocare a causa della mancanza di fantasia. Con un po’ di sforzo immagina di essere il cavaliere medievale sir Titanius Anglesmith e comincia la partita. Sfortunatamante perde la capacità di distinguere la realtà dall’immaginazione e viene rinchiuso in un istituto per robot criminali malati mentalmente.

Farnsworth scopre che Mamma ha preso il controllo di tutta la fornitura della materia nera. Egli confessa alla ciurma che quando lavorava per lei tanti anni fa, trovò un modo di creare un combustibile più efficace della materia nera. Dal processo per realizzarlo si formarono due cristalli di energia che se in contatto tra loro perdono il loro valore di combustibile. Uno lo tenne Mamma e l’altro il professore che però si dimenticò dove lo aveva messo. Trovato il cristallo dal clone del professore Farnsworth, Cubert, viene utilizzato come dado per giocare a Dungeons & Dragons. Mamma scopre dove si trova e manda i suoi tre figli a recuperarlo ma Farnsworth, Leela e Fry scappano e raggiungono Mamma per neutralizzare la materia nera.

Trovandosi nella base di estrazione della materia nera, i tre scoprono centinaia di mordicchiani tenuti in cattività, inclusoMordicchio, costretti a defecare la materia nera, che non viene estratta dal sottosuolo come tutti credono.

Nell’ospedale per robot a Bender viene diagnosticata una malattia mentale e perciò gli viene fatta una robotomia per rimuovere il processore dell’immaginazione. Il contatto tra i due cristalli crea un effetto su tutta la materia nera, inclusa quella che Bender aveva dentro di sé.

Così tutti i personaggi vengono catapultati a Cornwood, il reame da cui Bender crede di venire. Frydo (Fry, cui nome è una parodia di Frodo de “Il signore degli anelli”) e Leegola (Leela, ora una centauretta, parodia di Legolas) incontrano per primi Titanius (Bender); nessuno a Cornwood ricorda della loro vita reale tranne Fry e Leela. I tre sono attaccati da Waltazar, Larius e Ignius (Walt, Larry e Igner: i tre figli di Mamma) i quali cercano di recuperare il cristallo. Combattendo con loro, Frydo fa cadere a terra il cristallo che come un dado fa comparire un numero, in questo caso il sette, e come in una partita di D&D i tre nemici scompaiono. Frydo e la compagnia incontrano il mago Greyfarn (Farnsworth, nome in parodia di Gandalf), il quale spiega che nel mondo in cui si trovano il cristallo che cercano è conosciuto come “Dado del Potere”. La diabolica Momon (Mamma) realizzò diversi dadi ma ne perse uno. L’unico modo per distruggere il dado è gettarlo tra le fiamme del vulcano da cui è stato forgiato.

Ripartiti in viaggio incontrano un gruppo di centauri capitanati da Hermafrodito (Hermes), che prima li accompagnano e poi li lasciano lungo la strada. All’ingresso della caverna Senza Speranza incontrano la Regina delle ninfomani d’acqua (Amy), che si unisce alla compagnia. Nella caverna vengono attaccati da una gigantesca creatura (Zoidberg) che Leegola scambia per il Mostro scavatore e uccide brutalmente, subito dopo vengono attaccati dal vero Mostro scavatore, e in questa occasione Frydo usa per la seconda volta il Dado del Potere.

Sconvolta dall’uccisione dell’innocente creatura (Zoidberg), Leegola rinuncia alla violenza e fugge trovando riparo presso i centauri di Ermafrodito; Frydo invece è sempre più ossessionato dal Dado (tanto che prende le sembianze di Gollum). Durante la notte cerca di uccidere Bender ma fallisce nel suo intento e fugge con il Dado. Il resto della compagnia arriva a Wipe Castle (WC, “Castello Gabinetto”) per unire le forze e sconfiggere Momon, ma il re impazzito ha perso tutto il suo esercito e i pochi della compagnia devono cavarsela da soli contro l’esercito nemico. Quando sono prossimi alla fine, sopraggiungono i centauri e Leegola. Frydo cammina da solo verso la tana di Momon, aiutato dalla testa del mostro Zoidberg. Arrivato alla sua meta, Frydo deve combattere contro Momon che si trasforma in drago. Facendo cadere accidentalmente il Dado, Frydo viene anche lui trasformato in drago ma non riesce a prevalere. Il resto della compagnia arriva insieme a Ignius che li aiuta e confessa di essere figlio di Mamma e del professor Farnsworth. Scoprendo di essere il padre di Ignius, Greyfarn sviene cadendo su Zoidberg che aveva il Dado, e così tutti tornano nel mondo reale.

Accettato il fatto che Igner è suo figlio, Farnsworth chiede a Mamma di poterlo abbracciare prima che ella li uccida tutti, ma entrambi avevano ingoiato i due cristalli che entrano in stretto contatto neutralizzando la materia nera.

The Big Bang Theory

Stagione 3 Ep 22 – Nel covo del nemico

Dopo una lite con Sheldon, Leonard va da Penny, che gli chiede come mai si sia trasferito da lui. A quel punto Leonard le racconta di come ha conosciuto Sheldon: tutto è iniziato sette anni prima quando, dopo aver incontrato il vecchio coinquilino di Sheldon, il quale lo avverte di scappare finché è in tempo, arriva all’appartamento per la prima volta. Una volta arrivato, Sheldon sottopone Leonard a una serie di domande per verificare se può essere un buon coinquilino o meno. Altri flashback riguardano l’origine del contratto tra coinquilini e l’ingresso nel gruppo di Howard e Raj; inoltre si viene a sapere che Sheldon ha inavvertitamente impedito a Leonard di rivelare un piano segreto a una spia nordcoreana, interrompendoli mentre facevano sesso, e sempre Sheldon ha salvato la vita ai suoi amici, chiudendo un esperimento letteralmente esplosivo di Leonard nell’ascensore (da qui in poi l’ascensore è perennemente rotto).