Trump presidente USA: Quali impatti per l’IT?

Apple, Google e tutta la Silicon Valley trema per Trump presidente. Ecco perchè e quali impatti potrebbe avere

Trump è il nuovo presidente degli Stati Uniti e come già annunciato in campagna elettorale, il comparto IT degli USA sarà colpito pesantemente da leggi che permetteranno ai governi di ottenere più controllo sulle aziende. Infatti dapprima si annuncia una reintroduzione dei dazi doganali, elevati, per i prodotti prodotti in Cina, e così che la maggior parte delle aziende, se non tutte, avranno degli ingenti costi aggiuntivi visto che la produzione è destinata in tantissimi casi a quei paesi.

Infatti da quello che si legge tra le righe di alcune proposte lanciate tempo da negli USA, Trump, potrebbe applicare una tassa del 45% sulle importazioni cinesi, e quindi il mercato tra Cina e Stati Uniti potrebbe essere annientato visto che i costi sarebbero stratosferici. Il tutto si trasformerebbe in una catastrofe per tutte le aziende che hanno le loro linee di produzione in Cina, e sono tantissime, con costi all’utente finale che potrebbero aumentare considerevolmente oppure far virare le importazioni dei prodotti da altri paesi, magari passando all’Europa con notevoli vantaggi per noi ma svantaggi per gli Americani che hanno sempre agevolazioni di prezzi molto più bassi rispetto al resto del mondo.

Ma non solo di tasse di parla, anche perchè sembrerebbe che da quanto Trump è stato vicino alle elezioni ed ora che è presidente, gli attacchi informatici siano aumentati a dismisura proprio verso aziende americane.

Il tutto però potrebbe essere solo un buco nell’acqua poichè sono solo voci, e magari si potrebbe applicare una tassa solo per 150 giorni all’anno, come accadeva in passato ma aziende del calibro di Apple e Google stanno già pensando a piani B per trovare un’alternativa a questa problematica se Trump dovesse irrigidirsi contro le importazioni dall’estero.