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E’ la rivoluzione che si aspettava da anni, il buon caro e vecchio Codice Fiscale si evolve in forma elettronica, l’SPID, acronimo di Sistema pubblico di identità digitale, che al momento è stato avviato nella prima fase sperimentale ma se tutto andrà per il verso giusto tra due anni sarà il compagno inseparabile di ogni cittadino Italiano che servirà per accedere ad un miriade di servizi online della pubblica amministrazione.

Il tutto fa parte di un processo di digitalizzazione del sistema procurale dell’intero governo Italiano, progetto ambizioso partito qualche anno fa e che solo da qualche mese inizia a dare i propri frutti con soluzioni concrete che permetteranno di accedere da casa a tutta la propria documentazione dicendo definitivamente addio alle interminabili code negli uffici preposti.

In questo articolo andremo a fare chiarezza su cos’è, come funziona, come richiedere e molto altro l’SPID nel modo più semplice possibile.

Cos’è l’SPID?

Ideato dall’AGID è una piattaforma che permette di creare un PIN digitale unico per accedere a tutti i servizi online dei siti web del governo Italiano. Grazie al supporto di tre grandi enti come TIM, Poste Italiane ed Infocert, l’identità digitale è diventata realtà.

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Un unico PIN per tutti i servizi della pubblica amministrazione, un sistema unico di login per accedere al mondo digitalizzato della “vecchia” documentazione cartacea e che ormai era obsoleto e che con grande sforzo del governo Italiano in primis e dei tanti enti che hanno collaborato è diventato realtà.

Come ottenere l’SPID

Ora che sappiamo cos’è l’SPID, passiamo alla parte pratica, cioè come facciamo ad ottenere il nostro SPID?

Per ottenere l’SPID dovremo procedere alla registrazione su uno dei tre servizi ufficiali, Infocert, TIM e Poste Italiano compilando i classici dati di registrazione come nome, cognome, sesso, luogo e data di nascita, codice fiscale, estremi del documento d’identità, mail e numero del cellulare.

Insomma tramite una semplice registrazione online di un form otterremo il nostro SPID e che sostituirà tutti vari PIN, username ed altro per accedere ai servizi come INPS o INAIL.

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Una volta completata la registrazione otterremo il nostro ID che sarà composto da username e password che potremo utilizzarlo per gestire oltre 300 servizi come prenotare una visita medica, gestire i dati di INPS ed INAIL e molto altro saltando le code agli sportelli.

Mi serve davvero SPID?

Con l’SPID potrete accedere a ben 300 servizi tra cui:

  • 114 dell’Inps (Riscatto della laurea, assegni familiari e molto altro)
  • 103 dell’Inail
  • Agenzia delle Entrate.

Al momento solo 6 Regioni sono abilitate all’utilizzo dell’SPID e sono

Friuli Venezia Giulia, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Marche e Toscana

Ma in futuro si dovranno adeguare tutte le regioni ed inoltre entro giugno 2016 i servizi offerti saranno oltre 600 servizi. A voi la scelta se fare la coda o stare comodamente seduti a casa ed ottenere i vostri documenti velocemente.

L’SPID è sicuro?

Un aspetto interessante dello SPID è il suo triplo livello di profondità che corrisponde anche al livello di sicurezza.

  • Il primo livello è gratuito e permette di autenticarsi con la classica user e password, con quest’ultima da cambiare due volte all’anno.
  • Il secondo livello, anch’esso gratuito, permette di autenticarsi utilizzando il codice temporaneo, conosciuto come OTP, oppure tramite un SMS che ha una scadenza e che dovrete inserire dopo user e password.
  • Il terzo livello, ancora non attivo, oltre ai primi due dovrete usare una Smart Card ma da quello che potrebbe essere l’evoluzione, sarà probabilmente integrata nella futura carta di identità elettronica.

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Dunque al momento il servizio sembra sicuro a prova di ladro ma lo sviluppo è ancora in fase di revisione e dunque questi processi di sicurezza potrebbero ulteriormente aumentare.

Fornitori ufficiali SPID: Infocert, Poste Italiane e TIM

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Per ottenere l’SPID il governo Italiano ha selezionato 3 fornitori ufficiali, InfoCert, Poste Italiane e TIM.

  • Infocert offre un sistema di registrazione online brevettata e che non necessita di altri passaggi fisici ma ha un costo di 15 euro.
  • Poste Italiane Tramite l’applicazione ID di Poste, oppure dal sistema BancoPosta con lettore, cellulare collegato al conto, Cie e Cns ed ovviamente in diversi uffici postali selezionati dove potremo chiedere le nostre credenziali.
  • TIM infine permette di fare tutto online con una pratica gestione delle informazioni da web tramite diversi tool ed una dashboard ben organizzata. I primi ad ottenere l’SPID saranno tutti i 53 mila lavoratori di TIM.

FAQ SPID

L’SPID è obbligatorio?

Al momento no, ma tra un paio di anni, dopo la fine della sperimentazione, potrebbe diventare l’unico modo per fornire accesso ai servizi online delle pubbliche amministrazioni e dunque sarà obbligatorio indirettamente.

L’SPID è gratuito?

Per i primi due anni sarà gratuito se si sceglie di non avere il terzo livello di protezione a cui si dovrà aggiungere un costo in base al fornitore scelto. Dunque il nostro consiglio è di attivare sin da ora il vostro SPID per ottenerlo gratuitamente ed ovviamente se già vi interfacciate con la pubblica amministrazione in modo massiccio, potrebbe ritornarvi utile sin da adesso. Infine è da ricordare che se ad oggi sono circa 300 i servizi disponibile entro due anni potrebbero aumentare a dismisura e dunque diventare un accesso obbligatorio per ogni cittadino Italiano.