Ho comprato delle cuffie stereo wireless di #Sony alla #MediaWorld e vi voglio raccontare la mia incredibile esperienza

Oggi voglio condividere con tutti voi la mia pessima esperienza da cliente di MediaWorld: vi dico fin da subito che MAI più nella mia vita tornerò in un negozio MediaWorld.

Ma cosa mi è successo? Cosa mi ha fatto andare su tutte le furie? Ve lo spiego di seguito.

Qualche settimana fa ho deciso di iscrivermi in palestra. Per allenarmi al meglio, non posso fare a meno della musica, così ho deciso di comprare un paio di cuffie wireless bluetooth per allenarmi senza avere i fili in giro per il corpo.

Dopo aver fatto qualche ricerca su internet, ho scelto di comprare le cuffie Sony MDRAS700BTL.CE7: si tratta di un paio di cuffie che, stando alle recensioni, offrivano un ottimo rapporto qualità/prezzo, buone prestazioni, buon suono e ottima autonomia. Insomma, mi sembravano la scelta migliore da fare.

Maggiori dettagli sulle cuffie: QUI.

Queste cuffie su Amazon costano 70€, alla MediaWorld ne costavano 100. Visto che però non volevo aspettare i tempi di consegna di Amazon, mi son preso su, ho fatto 30km, sono andato alla MediaWorld e le ho comprate. Purtroppo non erano esposte in negozio, quindi le ho dovute comprare a scatola chiusa, senza poterle provare.

Dopo aver perso quasi 2 ore tra viaggio e acquisto delle cuffie, torno a casa e le provo: appena le indosso, però, mi rendo conto che sono estremamente scomode, l’archetto che appoggia sul collo dà molto fastidio e le cuffie non aderiscono alle mie orecchie. Insomma, usarle durante l’attività sportiva era impossibile. 

Visto che le cuffie costavano 100€, dopo un paio di giorni torno alla MediaWorld e chiedo di sostituirle in quanto inutilizzabili per lo scopo per cui le avevo comprate e soprattutto perchè NON funzionavano come descritto dalle immagini sulla confezione e quelle che avevo visto online.

Premetto che mentre le aprivo sono stato attentissimo: nonostante i mille cavetti e pezzi di cartoncino inseriti nella confezione, non ho rotto niente. Ma ovviamente, per poterle provare, dovevo aprire la confezione, altrimenti come facevo a vedere se funzionavano bene o meno?

Ad ogni modo, appena entro alla MediaWorld e chiedo di fare il cambio, mi viene detto che sulle cuffie non sono previsti cambi per motivi di igiene personale. Io riferisco che le cuffie le ho indossate 5 minuti per provarle e che, visto che non funzionavano come descritto sulla confezione e come indicato nelle immagini, non potevo usarle e volevo sostituirle con un altro paio di cuffie.

Dopo 10 minuti di discussione con la responsabile del centro assistenza della MediaWorld di Parma, arriva il responsabile del reparto audio, che mi riferisce le stesse cose. Io, molto infastidito, mi lamento perchè NESSUNO mi ha avvertito del fatto che le cuffie non sarebbero state sostituite in caso di problemi: se me lo avessero detto al momento dell’acquisto, NON le avrei mai comprate.

Quando minaccio di denunciare la situazione alle autorità competenti e alle associazioni di consumatori, il responsabile del reparto audio mi propone questa soluzione: ritira le cuffie, le invia al centro assistenza Sony, le fa impacchettare nuovamente e quando queste rientrano alla MediaWorld ho la possibilità di sostituirle con un altro prodotto. Io, molto scocciato, accetto, visto che non avevo alternative per recuperare i miei 100 euro buttati in quelle cuffie.

Dopo 2 settimane ricevo una chiamata dal centro assistenza di Sony, dove mi chiedono: “Che problema hanno le cuffie? Per non funzionano benissimo”. Io riferisco il problema al cortese signore, che però mi riferisce che se le cuffie non hanno un problema al suono non le possono cambiare e soprattutto NON le rimettono nella confezione originale.

Ma dico io, ho comprato un prodotto che non funziona come dovrebbe (il suono non l’ho neanche provato, ma queste cavolo di cuffie non stanno attaccate alle orecchie e cadono ogni dieci secondi mentre sono fermo, immaginate quando mi muovo per fare sport!), perchè non me lo cambiano?

Ad oggi la situazione è ancora aperta: a quasi 1 mese dall’acquisto delle cuffie, non so ancora che fine hanno fatto, se potrò avere indietro i miei soldi, se potrò cambiarle o cosa. Sinceramente, però, ho quasi perso le speranze, ma non per questo mi arrendo.

Vi rendete conto? Se le avessi prese su Amazon avrei già avuto il rimborso dell’intero importo speso! 

Spero vivamente che qualcuno in MediaWorld legga questo articolo e si attivi per farmi avere qualche risposta.

Come cliente, sono profondamente insoddisfatto per il trattamento ricevuto e posso garantirvi che farò tutto quello che mi concede la legge per fare valere i miei diritti. Ho comprato un prodotto che NON funziona come da descrizione e voglio cambiarlo e ho il diritto di farlo, anche se i signorotti della MediaWorld dicono il contrario.

Mi presenterò in negozio con la Guardia di Finanza (o chi per loro), vediamo cosa faranno in quel caso!

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  • Claudio D’Orazi

    Ha ragione l’utente Cugio a rammentare che il diritto di recesso vale esclusivamente per gli acquisti conclusi a distanza e tu Riccardo avresti dovuto esserne a conoscenza, non pretendere che ti fosse rammentato. Prendere poi in considerazione “un’eventuale azione legale” come ha scritto qualcuno, per 100 euro, francamente fa sorridere un po, ma credo che questo non rientri nei tuoi piani. Spero che alla fine troverai un accordo soddisfacente, ma onestamente c’hai messo del tuo, anche per pessima scelta di non rivolgerti ad Amazon, attesi i tempi di consegna rapidissimi, oltre al risparmio di una 50 di euro, (considerando anche la benzina)……

  • Oscar Giacomo Gabbio

    Il tipico CAGACAZZO… Ma ammazzati… Guardia di Finanza per 100 euro! Se cazzo di cuffie te le tieni!
    Vai a comprare un termometro in farmacia poi te lo infili nel culo è il giorno dopo torni dicendo che vuoi i soldi indietro perchè il tuo buco del culo è troppo largo e il termometro ti cade… Vedi se ti fanno il rimborso!

  • alberto ferretti

    Il negoziante deve avere un campione di prova. Altrimenti, ciccia!, io non lo compro se non sono più che sicuro. Ultimamente, ad esempio, volevo comprare un certo tipo di cuffie. Mi sono accorto, però, che la confezione non riporta le caratteristiche tecniche elettro-acustiche: scrivono solo ‘bassi potenti’ oppure ‘suono chiaro’ … se le tengano pure! … risparmio soldi ed orecchie …

  • alberto ferretti

    Aggiunco che l’eventuale campione in prova disponibile in negozio, viene provato indistamente da tutti. Non c’è nessun controllo sull’igiene e salute delle persone che effettuano la prova. Quindi Mediaworld avrebbe potuto sostituire tranquillamente l’articolo altrimenti usa la clausola dell’igiene in malafede. Ma questi sono commercianti e non negoziante. Il commerciante pensa a vendere mentre il negoziante accetta il rischio di rimetterci ma dando soddisfazione al cliente.

  • Chris

    Il diritto di recesso si protrae per 14 giorni dal momento delll’acquistto. Ogni negoziante è tenuto a rispettare il diritto del consumatore e a sostituire il prodotto difettoso, non conforme alla descrizione di vendita o non semplicemente non piaciuto (non è necessaria dare una motivazione, anche se spesso questa viene chiesta); le eccezioni per cui viene a mancare il diritto di recesso sono il danneggiamento da parte dell’acquirente del prodotto, la perdita o il danneggiamento della ricevuta fiscale (scontrino) e altre condizioni stabilite al momento della vendita (anche se spesso e volentieri le clausole aggiuntive sono da ritenersi in contrasto con la politica della tutela del consumatore).
    Fossi stato in te avrei immediatamente contattato l’associazione dei consumatori, perché la prassi del rinvio al produttore è ben diversa: prima sostituiscono il prodotto a te o ti forniscono un rimborso (in contanti oppure come capita il più delle volte tramite voucher da spendere in un altro prodotto), in un secondo momento viene effettuata la spedizione al produttore che è tenuto ad imballare nuovamente l’oggetto che non ha soddisfatto l’acquirente.

    Comunque ho smesso di comprare nei negozi fisici da un bel po’… la politica resi di Amazon è impeccabile.