Wind e 3 Italia: Questo matrimonio non s’ha da fare

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Insomma sembra proprio che “Questo matrimonio non s’ha da fare” così come recitava Don Abbondio nei promessi sposi anche il matrimonio tra Wind e 3 Italia non avverrà. Almeno per il momento la fusione è rimandata anche perchè dopo circa 1 anno e messo di corteggiamento, l’operatore arancione non ha ancora trovato il bandolo della matassa per ripianare i propri debiti e quindi non offre le basi per intraprendere il tavolo della trattativa con 3 Italia.

Almeno a quanto è emerso su CorrierEconomia che ha messo la parola fine sulla fusione anche se dopo diversi tira e molla sembrava destinata a concludersi. Ma dopo alcuni stop forzati, ecco che secondo molti la fusione è destinata a cadere nell’oblio così come è nata. La fusione, infatti, almeno a quanto si legge dal report di CorrierEconomia, è saltata perchè entrambe le realtà hanno dietro le spalle realtà solide e anche se Wind è in difficoltà economiche, la proprietà non ha paura di affrontare il mercato in solitudine.

3 Italia, dal canto suo, con gli oltre 10 milioni di clienti, ed il pareggio di bilancio atteso per il 2015, ha dietro di se Hutchison Wampoa, che forte di un investimento di 13 miliardi di euro sta crescendo molto ma anche Wind, che ha le spalle coperta dai russi di Vimpelcom, con gli oltre 23 milioni di utenti attivi e con quasi il 28% della quota di mercato totale, non ha interesse ad intraprendere una trattativa visto che tutte e due le società godono di ottima salute e di capacità imprenditoriali anche se in alcuni casi i debiti sono molto elevati (vedi Wind).