Xiaomi in crisi? Persi 40 miliardi di valore in 18 mesi

Xiaomi ha perso circa il 40% del suo valore in soli 18 mesi. Fine di un mito che ha rivoluzionato il mercato di fascia media?

Il 25 Agosto Xiaomi terrà un nuovo evento che probabilmente vedrà la presentazione dei nuovi dispositivi Redmi 4 e Redmi Note 4 ed anche il primo smartwatch dell’azienda che dunque proverà ad espandere i confini e l’utenza. Purtroppo però non è tutto oro quello che luccica perchè sembrerebbe che Xiaomi abbia perso 40 miliardi di dollari del suo valore complessivo in soli 18 mesi anche se sono diversi i progetti che ha in testa l’azienda Cinese che va dalle caraffe filtranti alle biciclette tecnologiche e non ultima dagli smartphone ai tablet.

Dunque i prodotti Xiaomi sono molto apprezzati in tutto il mondo perché uniscono al design un’ottima qualità costruttiva ad un prezzo ma questo non basta perché in un anno e mezzo il valore del’azienda è crollato.

Il crollo è dovuto a diversi fattori, dalla diminuzione del 40% delle vendite di smartphone in Cina rispetto allo scorso anno, alla concorrenza spietata di diretti concorrenti come Huawei, Oppo e Vivo che invece segnano numeri impressionanti.

Inoltre Xiaomi crea prodotti innovativi a tutto tondo, non solo smartphone e tablet, ma anche lampadine tecnologiche, lavatrici smart, videocamere di sorveglianza e molto altro e dunque proprio la dispersione delle forse su decine e decine di progetti potrebbe anche essere la causa del declino che fanno sfornare ottimi prodotti ma non eccelsi.

Dunque vedremo se Xiaomi continuerà il trend negativo e slegarsi dal mondo Cinese e Samrtphone da cui l’azienda deriva l’85% dei suoi introiti e magari puntare su hoverboard, notebook e tablet e magari qualche oggettino interessante.