Youtube pronto a lanciare gli account premium e nuove pubblicità.

Youtube sembra davvero intenzionata a lanciare un servizio in abbonamento che consentirà ai membri premium di godere di vantaggi riservati a discapito di chi continuerà ad utilizzare il servizio di streaming video così come è ora.

Il vantaggio principale è quello dell’eliminazione della pubblicità nei video, eliminando quindi quei fastidiosi spot che troviamo all’inizio di ogni video facente parte del programma retributivo di Youtube.

La notizia è apparsa in una mail inviata da Google ai suoi partner in cui viene descritto questo particolare servizio premium che, a fronte di una piccola spesa mensile, consentirà di eliminare le pubblicità da Youtube. Ecco il testo della mail:

“We’re excited to build on this momentum by taking another big step in favor of choice: offering fans an ads-free version of YouTube for a monthly fee. By creating a new paid offering, we’ll generate a new source of revenue that will supplement your fast growing advertising revenue…YouTube will pay you 55% of the total net revenues recognized by YouTube from subscription fees that are attributable to the monthly views or watchtime of your Content as a percentage of the monthly views or watchtime of all or a subset of participating content in the relevant subscription offering (as determined by YouTube). If your Content is included in and viewed by a user in multiple subscription offerings, YouTube will pay you based on the subscription offering with the highest amount of net revenues recognized by YouTube, as calculated by YouTube.”-YouTube

Cambierà anche la modalità di retribuzione classica, con il click sulla pubblicità pagato a differenza di adesso che per ricevere il compenso bisognava guardare per intero o per almeno 30 secondi lo spot pubblicitario. Non si conoscono i tempi di lancio di questo particolare abbonamento ma sappiamo che ora come ora per saltare la pubblicità su Youtube basta attendere 5 secondi per poterla chiudere facilmente. Bisognerà quindi vedere cosa farà Google e soprattutto quali utenti saranno tentati dal sottoscrivere un abbonamento premium su Youtube.